Il mese di giugno per lo Yacht Club Punta Ala è quello della vela d’altura. Si apre con la 151 Miglia - Trofeo Cetilar, una delle regate Big della vela offshore mondiale, e si prosegue con le boe del Gavitello d’Argento - YC Challenge Trophy Bruno Calandriello.
Tante quindi le imbarcazioni di punta che convergeranno nel golfo e molte di queste come ogni anno saranno presenti al Gavitello, la regata di altura a squadre organizzata dal club presieduto dal Prof. Alessandro Masini: “Ogni anno vivo le regate di giugno dello YCPA con diverso spirito. La prima (151 ndr) è una full immersion organizzativa ed emotiva senza uguali, che non finisce mai di stupirti per le sensazioni che riesce a generare. Subito dopo la seconda (Gavitello ndr) mi fa rapidamente tornare a vivere il Circolo nel suo vestito buono, nella sobria ed elegante atmosfera che le attività conviviali delle regate tra le boe riescono a regalare”.
Filippo Calandriello, Direttore sportivo YCPA: “Un anno il 2022 che si preannuncia di riconquista… anche il nostro Trofeo sarà quindi di nuovo messo in palio con l’abituale spirito di sana competizione sportiva aperta a tutti i Club amici vecchi e nuovi che ci onoreranno della loro presenza. Vi aspettiamo numerosi per un’edizione che speriamo possa celebrare il definitivo vento steso per il nostro amato sport.”
Lo scorso anno il trofeo è andato al Circolo Nautico e della Vela Argentario (VAG 2 e Dolcenera), che dopo 5 appassionanti regate è riuscito a mettere la sua prua davanti al Circolo della Vela Roma (BLUE SKY ed EXCALIBUR) e allo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa (SAILPLANE e SARCHIAPONE)
Questa edizione 2022 avrà il seguente programma:
Venerdì 10 Giugno
Registrazioni e controlli
Sabato 11 Giugno
10.00 Briefing
12.00 Regata(e) a bastone
Domenica 12 Giugno
Regata(e) a bastone
Premiazione
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti