Anche quest’anno il Gavitello d’Argento - YC Challenge Trophy Bruno Calandriello sarà valido come Campionato Nazionale Altura di Area Alto Tirreno, prova di selezione per la partecipazione al Campionato Italiano Altura 2024, mantenendo la sua veste di regata per squadre di Club affiliati alla FIV o ad altre Federazioni internazionali.
Un fine settimana in cui gli amanti delle regate sulle boe potranno godere delle peculiarità che hanno reso famoso il nostro campo di regata a livello nazionale e internazionale.
Lo Yacht Club e la Marina di Punta Ala stanno preparando al meglio l’accoglienza per tutti gli amici velisti che saranno presenti e come sempre non mancheranno gli equipaggi di punta della nostra vela d’Altura in rappresentanza dei loro prestigiosi circoli velici.
PROGRAMMA
Venerdì 12 Aprile
Registrazioni e controlli
Sabato 13 Aprile
Ore 10.00 Briefing
Ore 11.30 Regata(e) a bastone
Domenica 14 Aprile
Regata(e) a bastone – Premiazione
Il podio del 2023 del Gavitello d’Argento - YC Challenge Trophy Bruno Calandriello:
1. CIRCOLO NAUTICO TECNOMAR - Ulika e Scugnizza
2. YACHT CLUB PUNTA ALA - Kronos No Limit e Dolcenera
3. CIRCOLO VELA ROMA - Duende ed Excalibur e-cubit
Filippo Calandriello
Nell’attesa di ritrovare tutti gli Amici che hanno apprezzato il nostro “format” e guardando anche a nuove e gradite partecipazioni, speriamo che la nuova posizione all’interno del calendario nazionale possa consentire una maggiore affluenza, anche in vista del Campionato Nazionale di Area che ci è stato proposto da UVAI e che abbiamo nuovamente accolto con piacere all’interno della nostra manifestazione.
Fabrizio Gagliardi,
Anche l’edizione 2024 del Gavitello d’argento sarà valida come Campionato Nazionale d’area dell’alto Tirreno, a conferma dell’importanza acquisita da questa manifestazione nel corso degli anni e della formula adottata che la rende un vero e proprio campionato a squadre di club.
L’anticipo della data a metà aprile, in un periodo in cui il calendario agonistico è meno affollato di eventi, siamo certi contribuirà ad incrementare la partecipazione degli equipaggi ed il successo della manifestazione.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati