Si è chiusa ieri con una festosa cerimonia di premiazione l’edizione 2022 del Trofeo Gavitello d’Argento.
Una due giorni di alto contenuto tecnico che è stata molto apprezzata dai partecipanti. Sei le prove portate a termine in condizioni a dir poco ottimali con il maestrale che ha riempito il golfo con punte fino a 25 nodi, mai comunque sotto i 10/12. Belle planate, boline impegnative, distacchi molto contenuti tra le imbarcazioni presenti, davvero tutte molto competitive
La premiazione, presieduta dal Direttore Sportivo Filippo Calandriello, ideatore di questa regata ORC per Squadre di Club organizzata dallo Yacht Club Punta Ala dedicata a suo padre storico presidente del Club, ha consacrato i protagonisti che hanno avuto la meglio e ha visto comunque la partecipazione degli equipaggi delle 8 squadre di club presenti.
Questi i premiati:
Gruppo 1 (Classi A e B)
1. FASTER III GS 43 di Marcello Focosi
2. VOLOIRA Swan 42 di Massimo Schieroni
3. SAIL PLANE First 45 di David Carpita
Gruppo 2 (Classi C e D)
1. SEKELES M37 di Antonio Pollicino
2. SANGRIA Elan 31 di Carlo Sebastiano Tadeo
3. LINUX X35 di Andrea Palleschi
Il prestigioso trofeo riservato ai club è stato vinto da:
1. CIRCOLO VELICO FORZA E CORAGGIO LE GRAZIE - VOLOIRA e SANGRIA
Seguito da:
2. YACHT CLUB PUNTA ALA - FASTER e LINUX
3. CENTRO VELICO SICILIANO - JOY e SEKELES
Ad aggiudicarsi la Combinata 151 Miglia / Gavitello d’Argento sono stati Faster III nei grandi e Sekeles nei piccoli.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin