Vela, 27° TAN di Livorno - Chiusa con la cerimonia di premiazione di domenica 2 maggio la 27a edizione del Trofeo Accademia Navale e Città di Livorno (TAN), oggi è giorno di bilanci per questa manifestazione velica tra le più longeve e articolate del Mediterraneo. Tradizionale apertura di stagione per molte classi di regata, il TAN unisce sport, cultura, spettacolo e attenzione per il sociale, in un ambiente sempre più internazionale. Il tutto a Livorno, lungo la sua costa e nella cornice del Villaggio TuttoVela, una città nella città, pronta ad accogliere gli appassionati di vela ma anche turisti e semplici curiosi, sulle banchine del Porto Mediceo di Livorno. Banchine che hanno ospitato anche il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Bruno Branciforte, e alcune delle più belle imbarcazioni a vela della Marina Militare: la nave scuola a vela Palinuro e le barche da crociera Stella Polare, Orsa
Maggiore e Corsaro II, tutte pronte a ricevere il pubblico a bordo.
Né la nube del vulcano islandese Eyjafjakkajokull, che rischiava di frenare gli arrivi delle marine estere, né quattro giorni di pioggia su 11 di durata, hanno scalfito la vitalità del 27° TAN, che sembra risentire meno di altre manifestazioni della crisi internazionale che ha colpito anche il mondo della nautica.
Ospiti dell’Accademia Navale, sono arrivate a Livorno 20 delegazioni di Marine Estere, delle quali 18 pronte a sfidarsi nella classe J24. Dal Bahrein (per il secondo anno consecutivo vincitore del Trofeo Accademia Navale) alla Cina, dall’Argentina al Giappone, dalla Turchia all’Irlanda, i confini del TAN si sono ulteriormente allargati, permettendo un proficuo scambio culturale tanto tra cadetti di accademie navali così lontane tra loro, che tra mondo militare e società civile.
Negli undici giorni del 27° TAN, si sono disputate 104 prove di regata di 14 classi diverse. Le imbarcazioni che hanno incrociato nelle acque di Livorno sono state oltre trecento, con 1287 persone a bordo.
Qualche ormeggio libero sulle banchine è stato compensato dalla qualità delle imbarcazioni presenti. Da segnalare, l’arrivo di Pandora, goletta a due alberi vincitrice della Garibaldi Tall Ship Regatta 2010 e il complessivo aumento delle Vele Storiche. Poi, il debutto nazionale della neocostituita classe Tridente, valido per la qualificazione alla finale del Campionato Nazionale “Trofeo Francesco Morosini” che si terrà a Venezia presso l’omonima scuola navale militare, e il successo della classe Optimist, che ha confermato la sua popolarità tra i giovanissimi.
Condizioni di vento spesso incerte – costantemente monitorate dalla postazione Epson Meteo allestita sul posto per il TAN – hanno reso molto tecniche le regate d’altura – cui hanno partecipato pluricampioni della vela come Dodo Gorla, due bronzi alle olimpiadi, Mauro Pelaschier, timoniere della mitica Azzurra, Roberto Ferrarese e Paolo Semeraro.
Se le classi Optimist e Tridente sono particolarmente adatte per avvicinare bambini e ragazzi al mondo della vela, 2.4mR e soprattutto Martin 16’ hanno consentito di gareggiare ad armi pari anche a velisti diversamente abili.
L’Ammiraglio di Divisione Pierluigi Rosati, Comandante dell’Accademia Navale, l’assessore al Commercio e Turismo Paola Bernardo, in rappresentanza della Città di Livorno, e il presidente del Comitato Organizzatore del 27° TAN, Capitano di Vascello Massimo Vianello, hanno premiato i vincitori di ogni classe.
Primo nella classifica assoluta dei J24, l’equipaggio del gruppo sportivo Fiamme Azzurre della Polizia Penitenziaria, seguito dal team de “La Superba”, del Centro Velico della Marina Militare di Napoli. Tra le rappresentative delle Marine Estere, il Trofeo Accademia Navale è andato all’equipaggio del Bahrein, che ha confermato così il risultato dell’anno scorso e già si propone di fare ancora meglio in futuro, puntando al podio nella classifica assoluta. Il 17° Trofeo delle Accademie Navali è andato invece all’equipaggio degli Emirati Arabi Uniti, mentre il 12° Trofeo delle Accademie Navali del
Mediterraneo e del Mar Nero è andato alla Marina Turca.
Nella classe Star, si sono aggiudicati il primo posto Emiliano Bianchi e Andrea Fornaro, dello Yacht Club di Favignana (TP). Per la nuova classe Tridente, il primo premio è stato vinto da Mario Mainero, per il Circolo Nautico di Senigallia (AN). Per 2.4 mR e Martin 16’, i primi posti sono andati, rispettivamente, a Romino Socci e Maria Giulia Brotini con Nedo Finocchio, tutti del Gruppo Vela Assonautica di Livorno. Per le altre derive, Olmo Cerri, per il Circolo Velico Pietrabianca di Vada (LI), ha vinto nella classe 4.20. Nel 470, primi sono stati Marco Rusticali e Simone Garoia, del Circolo
Nautico del Savio di Lido di Classe (RA). Silvia Zennaro, della Compagnia Vela di Venezia, già ottava agli Europei assoluti, ha vinto la classe Europa, mentre la FEVA è andata a Cesare Massa e Francesco Bozano, dello Yachting Club Città di Genova. Nella classe O’Pen Bic Under 12 si è classificato primo Riccardo Mancini, dell’Associazione Sportiva Desenzano (BS); Giulia Striglio, del Circolo Nautico di Pesaro, si è aggiudicata il primo premio nella classe O’pen Bic Under 15. Negli Optimist cadetti, il Trofeo Accademia Navale è andato a Elia Vitali, ancora del Circolo Nautico del Savio; per gli Juniores, a Ettore Botticini, della Lega Navale di Follonica (GR).
Passando alle imbarcazioni maggiori, per le vele d’altura della classe Orc1, ha vinto Nautilus Wave, costruita dai cantieri Nautilus Marina su progetto di Mauro Cossutti, iscritta al Nautilus Yacht Club di Roma, armata da Valente, Stillitano e Bernardo. Coconut, un M 37 della Lega Navale Italiana di Viareggio, armato da Sodini ha vinto nella classe ORC3. Nelle classi IRC1/2 il primo posto è andato a Zizì, un First 40 del Circolo Nautico di Marina di Carrara, armato da Susini. Nelle classi IRC 3/4 il trofeo è andato a Faster 2, il First 34.7 dello Yacht Club di Punta Ala (GR), armato da Focosi.
Per le vele storiche, il Trofeo Accademia Navale è andato a Kipawa (1937), un “gentlemen racer” della classe nazionale norvegese dei 10 metri al galleggiamento e 16,40 m di lunghezza fuori tutto, armato da Claudio e Chicca Valtulini, di Varese.
Volendo fornire qualche numero di questa 27 a edizione del Trofeo Accademia Navale e Città di Livorno, oltre quelli comuni con l’evento velico, negli 11 giorni della manifestazione, gli stand del Villaggio TuttoVela (6000 mq di spazi portuali coperti con strutture espositive), così come le mostre, gli spettacoli, i convegni e gli incontri con Scuole e Istituti, che si sono svolti in tutta la città, sono stati visitati da più di 100.000 persone.
Regate, banchine ed eventi sono stati ripresi da 24 videoperatori e fotografi, mentre si sono accreditati 256 giornalisti. Le foto scattate sono state più di 11.000, con 15 fotogallery e numerosi video pubblicati sul sito web del Trofeo Accademia Navale (www.trofeoaccademianavale.eu). Sito che ha raccolto oltre 20.000 visitatori unici, con più di 100.000 pagine viste, e centinaia di link su siti e blog dedicati al mondo della vela.
I contenuti del sito resteranno disponibili on line, costantemente aggiornati in previsione della prossima edizione.
Le imbarcazioni di tutti i partecipanti al TAN hanno ormai mollato gli ormeggi, ma la 28 a edizione del Trofeo Accademia Navale è già in cantiere, per prepararsi all’appuntamento con i 150 anni dell’unità d’Italia e i 130 anni dell’Accademia Navale di Livorno. La gestione di un’organizzazione di queste dimensioni - e così articolata - è stata possibile grazie alla collaudata sinergia tra l’Accademia Navale, la sua Sezione Velica Marina Militare “Riccardo Gorla” e il Comune di Livorno, nonché con i sei circoli livornesi (la Sezione di Livorno della Lega Navale, lo Yacht Club Livorno, il Circolo Nautico Quercianella, il Circolo Velico Antignano, il Gruppo Vela Assonautica Livorno e il Circolo Nautico Livorno).
Il Comitato Organizzatore ha ringraziato in particolare i giudici dei Comitati di Regata per aver dato un significativo contributo alla perfetta riuscita di questa edizione del TAN, estremamente apprezzata anche da tutti i velisti. Un grazie speciale è andato a tutti gli operatori del mondo dell’informazione che hanno raccontato queste undici giornate di eventi, sportivi e non, con passione e competenza.
Tra le partnership più importanti di questa 27 a edizione del Trofeo Accademia Navale e Città di Livorno, si è confermato il main sponsor Paul & Shark, storico sostenitore del Trofeo, al quale si sono aggiunti i contributi provenienti da altre varie società ed enti, nazionali ed esteri, fra i quali FINMECCANICA, il principale sostenitore del comparto Difesa, il Gruppo D’ALESIO, OLTOFFSHORE LNG Toscana, BNL – Gruppo BNP PARIBAS, Autorità Portuale di Livorno, Camera di Commercio di Livorno, Neri Group, MBDA, Vittoria Assicurazioni, Jaguar, Corsica Ferries, nonché il supporto tecnico di Ingemar, Microsoft, Benetti, Gewiss, Porto di Livorno 2000 e Bettarini.
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