Il 10 marzo il Circolo della Vela Bari apre la stagione delle regate organizzate in casa. Lo fa con il XXI Trofeo Aldo d'Alesio, valido come seconda tappa di campionato zonale Ilca e dedicato alla memoria dell’omonimo e più longevo presidente del sodalizio sportivo barese che, durante il suo lungo mandato, si spese per incrementare l'attività velica e raggiungere risultati importanti con il Circolo.Circa 75 gli equipaggi che dovrebbero raggiungere Bari da tutti i circoli pugliesi per partecipare alla manifestazione divisi tra Ilca 4, Ilca 6 e Ilca 7. Di questi ben 24 saranno gli atleti portacolori del CV Bari, seguiti dagli istruttori Riccardo Sangiuliano, Luca Bergamasco e Salvatore Novembrini.Tre le prove in programma per ciascuna flotta, con il segnale di avviso della prima prova fissato per le ore 11.00 e l’ultimo non olte le 15.30. Il campo di regata sarà allestito sullo specchio d’acqua antistante il lungomare Sud di Bari (davanti al palazzo della Città Metropolitana di Bari) con percorsi su boa diversi tra Ilca 4 e Ilca 6 e 7. Almeno una la prova da portare a termine per considerare valido il Trofeo che, come di consueto, verrà assegnato all’atleta vincitore nella categoria più numerosa. “Il Trofeo d’Alesio è uno degli appuntamenti che scandiscono la programmazione dell’attività velica indoor del nostro Circolo - commenta Gigi Bergamasco, direttore nautico del CV Bari -. Arriva puntuale ogni anno e il numero di partecipanti è sempre altissimo. Non si tratta solo di decidere chi è il vincitore del trofeo, ma di festeggiare l’amore per il mare e il nostro bellissimo sport che ci unisce e che è stato sempre il faro che ha illuminato le scelte e le decisioni del presidente D’Alesio che nel suo lungo mandato non si è mai risparmiato per far migliorare l’attività del circolo e sostenere i suoi atleti raggiungendo risultati davvero importanti”.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
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La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato