Il 10 marzo il Circolo della Vela Bari apre la stagione delle regate organizzate in casa. Lo fa con il XXI Trofeo Aldo d'Alesio, valido come seconda tappa di campionato zonale Ilca e dedicato alla memoria dell’omonimo e più longevo presidente del sodalizio sportivo barese che, durante il suo lungo mandato, si spese per incrementare l'attività velica e raggiungere risultati importanti con il Circolo.Circa 75 gli equipaggi che dovrebbero raggiungere Bari da tutti i circoli pugliesi per partecipare alla manifestazione divisi tra Ilca 4, Ilca 6 e Ilca 7. Di questi ben 24 saranno gli atleti portacolori del CV Bari, seguiti dagli istruttori Riccardo Sangiuliano, Luca Bergamasco e Salvatore Novembrini.Tre le prove in programma per ciascuna flotta, con il segnale di avviso della prima prova fissato per le ore 11.00 e l’ultimo non olte le 15.30. Il campo di regata sarà allestito sullo specchio d’acqua antistante il lungomare Sud di Bari (davanti al palazzo della Città Metropolitana di Bari) con percorsi su boa diversi tra Ilca 4 e Ilca 6 e 7. Almeno una la prova da portare a termine per considerare valido il Trofeo che, come di consueto, verrà assegnato all’atleta vincitore nella categoria più numerosa. “Il Trofeo d’Alesio è uno degli appuntamenti che scandiscono la programmazione dell’attività velica indoor del nostro Circolo - commenta Gigi Bergamasco, direttore nautico del CV Bari -. Arriva puntuale ogni anno e il numero di partecipanti è sempre altissimo. Non si tratta solo di decidere chi è il vincitore del trofeo, ma di festeggiare l’amore per il mare e il nostro bellissimo sport che ci unisce e che è stato sempre il faro che ha illuminato le scelte e le decisioni del presidente D’Alesio che nel suo lungo mandato non si è mai risparmiato per far migliorare l’attività del circolo e sostenere i suoi atleti raggiungendo risultati davvero importanti”.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
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A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza