Si è svolto il 19 e 20 luglio il “1° Trofeo Mari del Sud”, regata velica, aperta alle imbarcazioni d’altura, sulla rotta Palermo-Vulcano, per un totale di 75 miglia marine.
Dopo una lunga e battagliata regata, caratterizzata dal poco vento, la vittoria è andata a Obbi- Wan del circolo Velaclub Palermo, condotta a Timone dal pluridecorato Maurizio D’Amico, che ha preceduto Blu Magic e Cochina di Piergiorgio Fabbri.
Al traguardo è giunto anche Nirvana di Nicolaci, primo della sua classe. Il timoniere ha condotto il 12 metri in solitario per tutta la regata. Proprio a Nicolaci è andato il trofeo Challenger Mari del Sud, che verrà messo in palio anche nei prossimi anni.
Alla partenza erano presenti 12 equipaggi, le barche sono state accompagnate da una leggera brezza che li ha fatti arrivare a oltre metà percorso in sole 5 ore, poi il vento è calato del tutto facendo arrivare il primo classificato dopo 15 ore di regata. Molti concorrenti sono arrivati oltre il tempo massimo.
La sera di domenica 20, sulla suggestiva terrazza dell’Eco-resort & Village Mari del Sud si è svolta la premiazione della regata ed è stato offerto un rinfresco a tutti i partecipanti.
Da tutti i partecipanti è arrivato un plauso alla magistrale organizzazione, presieduta dal noto velista palermitano Vincenzo Inglese e coadiuvato da tutta la struttura dei Mari del Sud.
Magistrale l’operato della giuria presieduta dal presidente zonale della Federazione Italiana Vela, Ignazio Pipitone e dai Giudici Oscar Casagrande, Roberta Natoli e Marcello Briganti.
Appuntamento per tutti i velisti alla seconda edizione che si svolgerà il prossimo anno con grandi novità sull’aspetto organizzativo che faranno di questo evento un momento agonistico abbinato a una rilassante vacanza.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese