Si conclude oggi la Grand Soleil Cup, evento organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con il Cantiere del Pardo. Il forte Maestrale non ha consentito di svolgere la veleggiata prevista per la 22^ edizione dell’evento.
Nella giornata di ieri, primo giorno in cui la flotta dei quasi 40 yacht partecipanti all’evento avrebbe dovuto veleggiare nell’Arcipelago di La Maddalena, il Comitato di Veleggiata dopo aver monitorato le condizioni in mare e verificato il trend in crescita dell’intensità del vento - oltre i 28 nodi che sono poi arrivati a superare i 35 - alle ore 11 ha annullato la veleggiata.
Nonostante il programma a mare sia stato ostacolato delle condizioni meteo, i partecipanti si sono ritrovati ieri sera, presso lo YCCS, per la Cena di Gala sulla terrazza panoramica del Club. Uno dei momenti sociali più attesi, in cui si è potuto trascorrere una serata piacevole, in una atmosfera rilassata e amichevole.
Questa mattina al briefing delle ore 9.30 in Piazza Azzurra, il Comitato di Veleggiata ha comunicato ai partecipanti che sarebbe uscito in mare per monitorare le condizioni meteo. L’intenzione era quella di far svolgere un breve percorso costiero, ridossato dal Maestrale, che avrebbe visto la flotta dirigersi verso le Isole di Mortorio e Soffi per poi lasciarle sulla sinistra e risalire verso il traguardo posizionato di fronte agli isolotti di Li Nibani. Alle ore 10.15 è stata data indicazione alla flotta di recarsi sulla linea di partenza, a circa 2 miglia dall’ingresso di Porto Cervo, per un possibile segnale di avviso alle ore 11.30. Purtroppo le condizioni meteo, una volta in mare, si sono rivelate in peggioramento e il Comitato di Veleggiata ha deciso di rimandare la flotta a terra.
“Le condizioni meteo con un vento di Maestrale di intensità media sui 28/30 nodi, molto rafficato, hanno impedito lo svolgimento della veleggiata. In queste situazioni l’elemento che si valuta primariamente è la sicurezza dei partecipanti e la decisione più giusta è stata quella di non dare il via alla veleggiata. Ci auguriamo che tutti i partecipanti abbiano potuto trascorrere dei momenti piacevoli a terra e presso la nostra sede.” Questo il commento di Edoardo Recchi, Segretario Generale e Direttore Sportivo dello YCCS.
Questo pomeriggio i partecipanti si sono ritrovati in Piazza Azzurra per i saluti finali e per la consegna dei premi speciali. Il Grand Soleil 34, Why Not, di Matteo Stella è stato premiato con il Trofeo Arsenale, destinato all'imbarcazione con più anni di navigazione: al Grand Soleil 72 Shanti, armato da Flavio Piccolomini, è stato consegnato il Trofeo Alba, dedicato all’ultima imbarcazione varata; il Trofeo Latitudine, per l’imbarcazione arrivata da più lontano, è stato consegnato al Grand Soleil 44 Athirat, dell’armatore Ugo Loeser; il Grand Soleil 46 Le Vent Perdu, armato da Sonia Capobianco e Bianca Maria Terracciano, ha vinto invece il Trofeo Rosa dei Venti, per l’equipaggio femminile più numeroso.
Il prossimo evento sportivo YCCS è l’Invitational Smeralda 888, in programma dal 28 al 30 giugno.
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