venerdí, 2 gennaio 2026

YACHT CLUB COSTA SMERALDA

Armani Superyacht Regatta: lo Swan 115 Moat domina la giornata

armani superyacht regatta lo swan 115 moat domina la giornata
redazione

Il terzo giorno della Giorgio Armani Superyacht Regatta è stato caratterizzato da aria molto leggera, come da previsioni. Non appena una leggera brezza di circa 7 nodi è entrata da sudest, alle ore 13 il Comitato di Regata ha dato la partenza alla divisione Superyacht. 

Il percorso, di circa 29 miglia, prevedeva una boa di disimpegno al vento, prima di dirigersi al lasco verso l’Isola dei Monaci con il suo caratteristico faro. Lasciata a sinistra l’Isola, i Superyacht si sono diretti verso la Secca di Tre Monti, da qui hanno bolinato attraverso il Passo delle Bisce, con spettacolari virate sotto alle rocce di Capo Ferro e vento più teso, fino a 10 nodi. Da qui si sono diretti a sud, per circumnavigare le isole di Mortorio e Soffi e risalire fin davanti a Porto Cervo dove era posizionato l’arrivo.

Moat, Swan 115 del socio YCCS Juan Ball, è partita perfettamente on time allungando sul Farr Nauta 100 Morgana e andando a vincere sia in tempo reale che compensato.

Queste le parole del tattico, Guillermo Parada: “Congratulazioni al Comitato di Regata per aver osato un percorso di 29 miglia che poteva apparire lungo con aria leggera, ma evidentemente sapevano che sarebbe andata intensificandosi ed è stato un giro bellissimo, in questi giorni stiamo navigando nei luoghi più belli dell’Arcipelago di La Maddalena! La barca è molto veloce e questo mi ha permesso di gestire la tattica con tranquillità.”

Soddisfazione anche a bordo di Morgana, nonostante qualche indecisione nelle manovre. “Aria leggera oggi, ma un bellissimo percorso di regata – ha dichiarato il crew boss Claudio Novi – dai Monaci a Tre Monti e poi giù a Mortorio, Soffi e rientro a Porto Cervo. Noi non abbiamo fatto un giro pulito, come si direbbe nelle qualifiche della F1, in particolare ci ha creato qualche problema una vela nell’approccio all’Isola dei Monaci, ma è stata una di quelle giornate utili, dalle quali si impara qualcosa”.

Nel puro stile velico dedito al relax, un tratto peculiare del Southern Wind Rendezvous, la flotta del cantiere si è recata all’Isola di Caprera, gli yacht hanno dato fondo davanti a Cala Coticcio, nota anche come Tahiti per la similitudine della spiaggia con gli atolli polinesiani. Qui i partecipanti al Rendezvous hanno goduto di una giornata di riposo, sole e tuffi nelle acque cristalline della Sardegna. Al rientro si è svolta un'amichevole sfida a vela tra i due Southern Wind 105 presenti, Taniwha e Kiboko. 

Domani, ultimo giorno di regata, le previsioni di vento indicano 10-15 nodi da est- sudest in rotazione. La partenza per la divisione Superyacht è programmata alle ore 11.30 seguita dalle partenze individuali in sequenza del Southern Wind Rendezvous. La premiazione si svolgerà alle ore 17 in piazza Azzurra, accanto al pop up di Giorgio Armani.


07/06/2024 22:03:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Sydney Hobart, una partenza da cartolina

Alle 13:00 AEDT il cannone del Cruising Yacht Club of Australia ha dato il via all’80ª edizione della classica di 628 miglia tra Sydney e Hobart, con quasi 130 barche sulla linea e un’uscita spettacolare da Sydney Harbour verso le Sydney Heads

Lega Navale Italiana, un anno da record: superati i 63.800 soci nel 2025

In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026

Optimist: torna a Napoli dal 4 al 6 gennaio il Trofeo Campobasso

Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio

Sydney Hobart: la spunta Comanche in un finale al cardiopalma

Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità

Vincere overall? Ci vuole un JPK

Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025

Un'ottima Sydney/Hobart per l'IY 12.98 "Veloce"

"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci