Prende il via oggi la Grand Soleil Cup, organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda insieme al Cantiere del Pardo. L’evento, che torna in Costa Smeralda dopo l’ultima volta nel 2007, è dedicato agli armatori Grand Soleil che si ritrovano a Porto Cervo per un weekend all'insegna dell'amichevole veleggiata in mare e degli esclusivi eventi sociali una volta rientrati a terra.
Questo pomeriggio si terrà lo Skippers Briefing a cui farà seguito il Welcome Cocktail per dare il benvenuto ad armatori ed equipaggi, sulla terrazza panoramica dello YCCS. Il programma prevede che la flotta dei quasi 40 Grand Soleil partecipanti navighi domani e dopodomani, 22 e 23 giugno, nello scenario unico dell’Arcipelago di La Maddalena.
Tra gli iscritti alla 22^ edizione dell’evento spiccano i Grand Soleil 72 Pantarei 2 e Shanti, le nuove ammiraglie del Cantiere del Pardo. Il Grand Soleil 80, Essentia è l’imbarcazione più imponente della flotta con i suoi circa 26 metri di lunghezza. Ancora, sono presenti modelli che hanno fatto la storia del Cantiere del Pardo come i Grand Soleil 42 Gilda e Tobalù del Mar disegnati da German Frers o Bucentaure 2 disegnato dallo studio Judel/Vrolijk. Tra gli iscritti figurano inoltre i Grand Soleil 40 e 44, rispettivamente Fra’ Paolele, Yankee R e Lazy Dog, disegnati da Matteo Polli e Nauta Design. La maggior parte della flotta proviene da varie regioni del Bel Paese ma ci sono alcuni partecipanti provenienti dalla Spagna, Francia, Principato di Monaco e persino da Porto Rico. Il Grand Soleil 44, Lazy Dog, dell’armatore Sergio Sagramoso batte infatti bandiera portoricana. Tra i presenti anche due rappresentanti della tradizionalmente nutrita flotta adriatica: il GS 44 Athirat da Trieste e il GS 43 Seawolf da Rimini.
Domani sera, 22 giugno, si terrà l’elegante Cena di Gala dedicata ad armatori ed equipaggi presso il Ristorante del Club. Un momento di festa che vedrà i partecipanti riunirsi e condividere i momenti speciali insieme nella cornice esclusiva dello YCCS. L’evento si concluderà domenica, 23 giugno, con la Premiazione in Piazza Azzurra.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
Come da previsione il Maxi di 100’ Arca SGR di Furio Benussi si è aggiudicato la Line Honours della 17ma edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar
Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
Tre nuove prove nella giornata finale sul Garda Trentino. Dieci regate disputate per gli Open Skiff e nove per gli RS Aero. Sei podi per la squadra Circolo Vela Arco negli Openskiff