Diario di bordo di Marco Nannini
Vela, Global Ocean Race - Negli ultimi giorni abbiamo fatto tante velocissime miglia. La scorsa settimana abbiamo dovuto prendere la difficile decisione di rallentare per evitare il peggio di una profonda depressione che ci tagliava il percorso. A conti fatti abbiamo trovato condizioni molto impegnative e fatto qualche danno, Cessna davanti a noi è stata costretta a fermare la barca nel cuore della notte mettendosi alla cappa per far fronte ad enormi onde che si frangevano sulla barca. Tutto sommato siamo contenti della scelta che abbiamo fatto anche se ci era costata parecchie miglia sui leader. Negli ultimi giorni invece situazione opposta, la tempesta extra-tropicale Beryl stava puntando dritto su di noi arrivando da sud est minacciando di darci una bella strapazzata. Considerata la traccia attesa del centro del ciclone la strategia difensiva migliore era quella di cercare di fare più strada possibile verso est, nella speranza di passare davanti ed evitare il peggio. La foto indica la nostra posizione rispetto a quella attesa del centro della burrasca. Dunque, con un doppio incentivo ad andare forte, per evitare la tempesta e per arrivare al traguardo, abbiamo spinto a fondo l'acceleratore coprendo tante rapide miglia. Prima con lo spinnaker in testa d'albero, tutto ieri, poi quando il vento è iniziato a ruotare da sud e il cielo a coprirsi segnalando l'arrivo della depressione, abbiamo cambiato per lo spinnaker piccolo che abbiamo tenuto con vento fra i 30 e i 35 nodi con raffiche fino a 40 lanciando la barca in favolose planate fino a 20 nodi facendoci cavalcare rapidamente verso Les Sables D'Olonne, sempre però con un pizzico di apprensione, rallentando avremmo dato modo alla tempesta di raggiungerci, andando forte si ha sempre paura di rompere qualcosa. Finora tutto bene. Abbiamo superato lo scoglio psicologico delle mille miglia al traguardo, il vento è ancora forte ma dovrebbe presto iniziare a calare.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record