Prima serie di regate per il Campionato Italiano Access Class, la flotta degli scafi per velisti disabili motori. Nelle brezze leggerissime di un pomeriggio afoso si sono registrate tre doppiette in tutte le classi. Nello Skud 18 delle Paralimpiadi Marco Gualandris dellAvas di Lovere ha navigato con la tre volte campionessa olimpica, la bresciana Giulia Conti, vincendo la prima regata, correndo poi la seconda manche con Giulio Comboni, il suo coach per le Paralimpiadi di Londra. Il regolamento dei doppi dellAccess permette di avere un equipaggio misto con un velista disabile ed un normodotato. In classifica, dopo due prove, Marco Gualandris (che domani tornerà ad avere a prua il suo abituale manovratore Marta Zanetti del Club velico Alto Adriatico) precede gli australiani Philips-Wilkinson ed i veneti Enrico Boaretto e Guido Coccitto del progetto Spirito di stella-Easyaction. Nel doppio del 303 dominano gli svizzeri con due equipaggi nelle prime due posizioni: primi sono Staeger-Kiessling (1-1), 2° Henzi-Caspari, 3° le australiana Belinda Hill e Sonja Gilmore , 4° i primi azzurri, i liguri Enrico Carrea e Stefano Gatti della Lega Navale di Sestri Levante. Il Campionato Italiano Access Class 2012 gode del patrocinio del Consiglio della Regione Lombardia, della Presidenza della Provincia di Brescia. Tra i partners ci sono Fondazione ASM (gruppo A2A), Il Gioco del Lotto-Lottomatica, Croce Rossa Italiana, Marina Bogliaco 2000, Iab Brescia, Avesani Verona, Vini Scolari, Marina Yachting, il Consorzio degli operatori turistici della Riviera dei Limoni e dei Castelli. Le regate del Campionato Italiano si concluderanno domenica.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale