sabato, 15 agosto 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

470 mixed    ambiente    regate    centomiglia    optimist    cnsm    29er    wakeboard    copa del rey    america's cup    emirates team new zealand    turismo    yccs   

DISABILI

Pochi giorni ancora e l’impresa solitaria di Marco Rossato prenderà il largo

pochi giorni ancora 8217 impresa solitaria di marco rossato prender 224 il largo
redazione

Il 22 aprile il velista disabile partirà dall’Arsenale di Venezia con il suo trimarano Dragonfly 800 toccando 63 tappe e portando in giro per l’Italia il suo progetto TRI sail4all. Ad accompagnare il viaggio in barca ci sarà anche un camper - opportunamente attrezzato - per supportare Marco e per dare la massima visibilità all’evento anche via terra.
Un viaggio in solitaria in barca a vela da Nord a Sud con tre obiettivi fondamentali: rilevare e verificare l’accessibilità dei porti italiani, diffondere i principi della convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, lottare per una patente nautica uguale per tutti dove non ci siano restrizioni e limiti: questo è il focus del progetto TRI sail4all che avrà come protagonista Marco Rossato, velista con disabilità motoria, istruttore, con una ventennale esperienza in campo agonistico.
Il progetto, promosso dall’Asd “I Timonieri Sbandati”, vedrà Marco circumnavigare l'Italia in solitaria a bordo di un trimarano. Un progetto importante che si svilupperà nell’arco di tre anni e che vedrà l’alternarsi di un primo lungo percorso via mare (la prima circumnavigazione in solitaria da parte di un disabile motorio agli arti inferiori), e altri tratti, nei mesi più freddi, via terra in camper.
Queste tappe via terra permetteranno a Marco ed al suo team di incontrare tutte quelle sezioni della Lega Navale Italiana che non hanno una sede nautica, ma non solo: verranno raggiunte anche le scuole elementari, medie e superiori, i centri di riabilitazione, le Istituzioni e i Circoli velici, insomma tutte quelle realtà presenti sul territorio ma che non si affacciano sull’acqua.
Il viaggio è stato pensato anche per sensibilizzare le autorità portuali affinché possano rendere sempre più accessibili i porti rendendoli fruibili per tutti. Durante il viaggio verranno effettuate riprese per raccogliere informazioni sull’accessibilità e sui servizi del porto ospitante. Tutto questo sarà condiviso su un'apposita mappa, consultabile online in forma gratuita.
Altro punto fondamentale del progetto sarà quello di sensibilizzare - soprattutto gli alunni delle scuole - sul tema dell’inquinamento del mare, in particolar modo sulla plastica sommersa. Problema serio che sta affliggendo i nostri mari e gli oceani creando delle vere e proprie emergenze e devastazioni.
Marco vuole inoltre dimostrare con questa esperienza che, se la navigazione viene fatta con professionalità, chiunque ha il diritto di vivere il mare e che la patente nautica deve essere uguale per tutti. Si deve considerare che se le imbarcazioni sono accessibili e dotate dei dovuti ausili possono, infatti, essere condotte in totale autonomia.
Molto importante per Marco sarà inoltre comunicare e diffondere l’importanza della Convenzione Onu per i diritti delle persone con disabilità. Marco porterà avanti il progetto “Wow - wheels on waves” lanciato dall’amico Andrea Stella, imprenditore e velista vicentino con disabilità, ben noto per le grandi imprese già compiute con il suo catamarano accessibile Lo Spirito di Stella.
“Dare continuità nella diffusione di questo documento è un dovere di tutti ed abbiamo la fortuna di poterlo fare all'interno di questo progetto” ha spiegato in conferenza stampa.
Altro obiettivo fondamentale per I Timonieri Sbandati è quello di rendere la vela ed il mare accessibile a tutti. Questo anche grazie a Cadamà, la barca a vela senza barriere. I Timonieri Sbandati e Cadamà tramite corsi di vela accessibili strutturati come piccole crociere permetteranno agli ospiti di acquisire le conoscenze necessarie alla navigazione d’altura, mettendo gli ospiti in grado di godere contemporaneamente della vita sul mare, della libertà che la crociera da diporto assicura e soprattutto dei benefici psicofisici che una simile esperienza può concedere, divenendo a tutti gli effetti scuola di vita.


14/04/2018 11:28:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Copa del Rey: vince l'italiana Vudu mettendosi alle spalle Hispania di Re Felipe

In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey

Optimist, Ora Cup: in 600 da 44 nazioni si sfidano sul Garda

Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi

Copa del Rey: oggi gran finale ed è ancora tutto da decidere

C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti

Ora Cup Ora 2026, Echavarri e Milan firmano la 31ª edizione

Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci

Optimist: tre regate nella seconda giornata dell’Ora Cup

Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto

Prosecco’s Cup, a Caorle la bora accende la festa della vela

Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita

Round Britain and Ireland Race, è partita la maratona d’altura

Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club

Round Britain and Ireland Race: Pace guida la flotta verso Land’s End

In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre

CentoMiglia del Garda, arriva la ORC Classic: in regata anche la storia della vela

Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026

Il V70 Pace comanda la RORC Round Britain and Ireland Race

Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci