Primo giorno di regate della Loro Piana Giraglia 2024: il primo atto è iniziato con le regate nel Golfo di Saint-Tropez: 2 prove per i Maxi nel Golfo di Pampelonne e una costiera di 22 miglia per tutti gli altri
Vento tra i 10 e i 14 nodi di intensità, mare piatto, cielo plumbeo e molta azione. Questi gli ingredienti della prima giornata di regate della Loro Piana Giraglia con la flotta che ha lasciato gli ormeggi questa mattina alle 10:30 per fare rientro nel primo pomeriggio dopo circa 4 ore in mare. I primi a concludere le operazioni i grandi maxi, che hanno corso in condizioni di vento più leggero rispetto ai piccoli, ma comunque in grado di completare due regate a bastone.
In testa alla classifica provvisoria nel gruppo Maxi A, il Botin 75 Jolt di Peter Harrison (ex-Cannonball di Dario Ferrari) che ha cambiato nome ma continua a vincere grazie a un 3 e un 1 nelle regate di oggi. Dietro Jolt, il 77’ Jethou di Sir Peter Ogden (1,6 i suoi parziali) e quindi, il Wally 100 V di Karel Komarek (5 e 2) con Ken Read alla tattica. “Siamo molto soddisfatti del risultato di oggi anche se nella prima prova abbiamo sbagliato una strambata che ci avrebbe fatto rimanere in seconda posizione invece di cederla a Galateia – così il tattico Michele Ivaldi, assieme all’americano John Kostecki, all’arrivo – Ma conosciamo bene la barca e più di metà dell’equipaggio era a bordo quando ancora si chiamava Cannonball. Seconda prova impeccabile nonostante un calo di vento nella seconda bolina che ci ha un po’ rallentato, ma vediamo nei prossimi giorni. I giochi sono aperti anche considerato il livello molto alto dei nostri avversari”.
Nel raggruppamento Maxi B, ottima giornata per Walliño, il Wally 60 del Presidente dell’International Maxi Association, Benoit de Froîdmont che guida la classifica provvisoria.
Nel campo di Saint-Tropez, gli scafi dei raggruppamenti IRC e ORC sono partiti verso le 12:30, un percorso anche qui simile a un lungo bastone bolina – poppa di circa 22 miglia con i primi che hanno impiegato poco più di 3 ore. In tempo compensato la classifica ha poi premiato il TP52 Red Bandit di Carl Peter Forster – vincitore overall della Giraglia 2023 – con il suo equipaggio di under 32 che ha dominato nel gruppo IRC 1. L’X35 francese Le Lupin è in testa alla classifica del raggruppamento IRC 2. Sul versante ORC, il Grand Soleil 44 Windwhisper44 di Marcin Sutkowsky comanda la classifica provvisoria, mentre il First 34.7 Melagodo di Luca De Luca è primo nel gruppo ORC 2.
La giornata si è poi conclusa al nuovo race village alla Tour du Portalet che ha ospitato tutti gli equipaggi per un suggestivo dj-set e la cerimonia della premiazione. Per oggi, con previsioni di vento sostenuto, si preannuncia un’altra giornata memorabile di questa edizione della Loro Piana Giraglia.
ZF Media lancia l'esperimento "Regatta Advisor" una Web App alla quale potrai descrivere un incidente di regata, vedere quali regole si applicano al tuo caso, avere un quadro più chiaro, utile per la protesta
La Sardegna apre ufficialmente la Louis Vuitton 38ª America's Cup ospitando la prima regata preliminare nel Golfo degli Angeli, antistante Cagliari, dal 21 al 24 maggio 2026
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale
Dopo lo stop legato alle festività natalizie, si scende di nuovo in mare per la 4a giornata del Campionato Invernale d’Altura di Napoli. Di scena, il Circolo Canottieri Napoli, che mette in palio la Coppa Ralph Camardella
La rassegna velica a cura del Comitato Circoli Velici Tigullio, dopo le otto prove nei primi tre week end comprendenti anche la Tigullio 50 Race, è pronta a regalare nuove emozioni
Il 2026 si preannuncia come una stagione cruciale per il Team Banque Populaire, impegnato su più fronti con l’obiettivo dichiarato di vincere e innovare
Matt Hall e Red Bull Italy SailGP spingono al massimo in una sfida a tutta velocità tra mare e cielo
Tre le prove su percorsi a bastone disputate nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 gennaio in condizioni di brezza tra gli 8 e i 12 nodi, utili e necessari per far regatare con successo i 44 equipaggi iscritti
Il passaggio dell’Equatore è avvenuto dopo soli 9 giorni, 5 ore e 38 minuti da Capo Horn — uno dei migliori tempi mai registrati su questo tratto
Una temperatura rigida invernale, vento teso da terra e mare piatto hanno caratterizzato la 4a giornata di regate del 45mo Campionato Invernale d’altura di Roma con una prova per ciascuna delle categorie presenti sulla linea di partenza