sabato, 20 giugno 2026

GIRAGLIA

Giraglia, primo giorno di regate a Saint Tropez

giraglia primo giorno di regate saint tropez
redazione

Primo giorno di regate della Loro Piana Giraglia 2024: il primo atto è iniziato con le regate nel Golfo di Saint-Tropez: 2 prove per i Maxi nel Golfo di Pampelonne e una costiera di 22 miglia per tutti gli altri

Vento tra i 10 e i 14 nodi di intensità, mare piatto, cielo plumbeo e molta azione. Questi gli ingredienti della prima giornata di regate della Loro Piana Giraglia con la flotta che ha lasciato gli ormeggi questa mattina alle 10:30 per fare rientro nel primo pomeriggio dopo circa 4 ore in mare. I primi a concludere le operazioni i grandi maxi, che hanno corso in condizioni di vento più leggero rispetto ai piccoli, ma comunque in grado di completare due regate a bastone. 
In testa alla classifica provvisoria nel gruppo Maxi A, il Botin 75 Jolt di Peter Harrison (ex-Cannonball di Dario Ferrari) che ha cambiato nome ma continua a vincere grazie a un 3 e un 1 nelle regate di oggi. Dietro Jolt, il 77’ Jethou di Sir Peter Ogden (1,6 i suoi parziali) e quindi, il Wally 100 V di Karel Komarek (5 e 2) con Ken Read alla tattica. “Siamo molto soddisfatti del risultato di oggi anche se nella prima prova abbiamo sbagliato una strambata che ci avrebbe fatto rimanere in seconda posizione invece di cederla a Galateia – così il tattico Michele Ivaldi, assieme all’americano John Kostecki, all’arrivo – Ma conosciamo bene la barca e più di metà dell’equipaggio era a bordo quando ancora si chiamava Cannonball. Seconda prova impeccabile nonostante un calo di vento nella seconda bolina che ci ha un po’ rallentato, ma vediamo nei prossimi giorni. I giochi sono aperti anche considerato il livello molto alto dei nostri avversari”.

Nel raggruppamento Maxi B, ottima giornata per Walliño, il Wally 60 del Presidente dell’International Maxi Association, Benoit de Froîdmont che guida la classifica provvisoria.

Nel campo di Saint-Tropez, gli scafi dei raggruppamenti IRC e ORC sono partiti verso le 12:30, un percorso anche qui simile a un lungo bastone bolina – poppa di circa 22 miglia con i primi che hanno impiegato poco più di 3 ore. In tempo compensato la classifica ha poi premiato il TP52 Red Bandit di Carl Peter Forster – vincitore overall della Giraglia 2023 – con il suo equipaggio di under 32 che ha dominato nel gruppo IRC 1. L’X35 francese Le Lupin è in testa alla classifica del raggruppamento IRC 2. Sul versante ORC, il Grand Soleil 44 Windwhisper44 di Marcin Sutkowsky comanda la classifica provvisoria, mentre il First 34.7 Melagodo di Luca De Luca è primo nel gruppo ORC 2.

La giornata si è poi conclusa al nuovo race village alla Tour du Portalet che ha ospitato tutti gli equipaggi per un suggestivo dj-set e la cerimonia della premiazione. Per oggi, con previsioni di vento sostenuto, si preannuncia un’altra giornata memorabile di questa edizione della Loro Piana Giraglia.


09/06/2024 07:48:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci