Se la flotta dei Maxi è rimasta ferma nella Baia di Pampelonne, costretta a terra dall’instabilità del vento, il vero spettacolo è andato in scena tra le 126 barche impegnate nella regata costiera. E, soprattutto, nel confronto ormai aperto tra il wallyrocket 51 Django WR di Giovanni Lombardi Stronati e il TP52 francese Spirit of Lorina di Jean-Pierre Barjon.
Dopo il successo di Django nella prova inaugurale, ottenuto per appena 41 secondi in tempo compensato IRC, è arrivata l'immediata risposta dei francesi. Spirit of Lorina ha conquistato la vittoria con un margine di 3 minuti e 9 secondi, riportando il confronto in perfetta parità e regalando agli appassionati una delle sfide più interessanti di questa fase inshore della Giraglia.
La regata è stata un continuo equilibrio tra tattica e interpretazione del campo. Molti equipaggi hanno scelto di partire vicino alla barca comitato, intuendo che quel lato della linea avrebbe offerto maggiori opportunità. Nel centro del golfo il vento si è mantenuto più stabile, mentre all'uscita della baia ha iniziato a perdere intensità, obbligando i navigatori a continue valutazioni.
Django ha condotto gran parte della prova grazie a una partenza impeccabile, confermando una delle sue qualità migliori: la capacità dell'equipaggio di costruire immediatamente una posizione favorevole. Ma proprio quando sembrava poter amministrare il vantaggio, il TP52 francese ha saputo sfruttare meglio le ultime rotazioni di vento.
Decisiva è stata infatti la poppa finale verso Saint-Tropez. Spirit of Lorina ha interpretato con precisione la rotazione a sinistra generata dall'orografia del promontorio, anticipando la traiettoria corretta e completando un sorpasso costruito metro dopo metro fino alla linea d'arrivo.
Il risultato racconta una rivalità destinata probabilmente a proseguire anche nei prossimi giorni: uno a uno sia nelle vittorie sia nei confronti diretti, con differenze sempre misurate in pochi minuti o addirittura in pochi secondi dopo la compensazione.
Alle loro spalle, il wallyrocket 51 Kilara II di Jeremy Weir ha completato il podio IRC della giornata.
Negli altri raggruppamenti, in ORC 1 si è imposto lo Swan 45 Thetis di Luca Locatelli davanti al ClubSwan 43 Team 42+1 e allo Swan 45 Andante. In IRC 2 il successo è andato al J/122 Selma Racing – Noisy Oyster di Wiktor Kobryn, mentre in ORC 2 il J/109 Fremito D'Arja di Marcello De Gaspari ha mantenuto il punteggio pieno, resistendo per appena 30 secondi al J/109 Chestress di Leonardo Petti.
La sensazione, però, è che le due giornate costiere abbiano soprattutto acceso gli animi prima della vera prova della Giraglia. Come ha sintetizzato uno dei protagonisti del duello, la serie inshore conta, ma la classica d'altura verso Genova resta il momento in cui questa regata scrive davvero la sua storia.
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