domenica, 16 agosto 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

wing foil    470 mixed    ambiente    regate    centomiglia    optimist    cnsm    29er    wakeboard    copa del rey    america's cup    emirates team new zealand    turismo    yccs   

GIRAGLIA

Giraglia: Line Honours a ARCA SGR

Lal Line Honours della 73ª Loro Piana Giraglia si è decisa al termine di un entusiasmante finale nel Golfo di Genova, sede dello Yacht Club Italiano. ARCA SGR di Furio Benussi, portacolori di Trieste, ha conquistato la Line Honours della Loro Piana Giraglia 2026 al termine di un magnifico duello con Magic Carpet E di Sir Lindsay Owen-Jones, dopo un confronto serrato lungo tutto il percorso da Saint-Tropez a Genova con passaggio alla Giraglia.
ARCA SGR ha tagliato il traguardo con un tempo di 1 giorno, 1 ora, 5 minuti e 56 secondi. Magic Carpet E è arrivata seconda, a soli 5 minuti e 11 secondi di distanza.
Una sfida che racchiudeva molta della storia recente della Giraglia. ARCA SGR aveva già conquistato il Line Honours nel 2021, mentre il nome Magic Carpet è profondamente legato alla storia moderna della regata grazie a numerose campagne di successo e a diverse vittorie assolute in tempo reale, inclusa quella sfumata lo scorso anno per appena 2 minuti e 13 secondi.
Quest’anno è stata ARCA SGR a trovare il guizzo decisivo, resistendo agli attacchi di Magic Carpet E nelle ultime miglia e regalando una memorabile vittoria al maxi yacht italiano di 100 piedi. Nonostante le previsioni indicassero una regata lenta e complessa, i Maxi di testa sono riusciti a mantenere velocità superiori alle attese, trasformando l’edizione 2026 in una sfida intensa e spettacolare per una delle più prestigiose regate offshore del Mediterraneo.
Il timoniere di ARCA SGR, Furio Benussi, ha commentato con emozione il successo ottenuto in una regata che ha contribuito a scrivere la storia della vela offshore italiana.
«ARCA e Magic Carpet sono rimaste vicine per tutta la regata», ha dichiarato Benussi. «C’era pochissimo vento, ma le transizioni sono state fondamentali. Quando il vento calava, la nostra barca riusciva a performare meglio e siamo stati in grado di posizionarci nel modo giusto per affrontare le condizioni del Mediterraneo, soprattutto nella parte finale verso Genova, dove il vento era davvero leggero. Per il nostro gruppo è stato speciale anche perché a bordo avevamo alcuni ragazzi del nostro progetto giovanile. Alcuni hanno appena 18 o 19 anni e hanno avuto l’opportunità di partecipare a una regata offshore così importante. È una bellissima storia. Spero che questa esperienza rimanga con loro per tutta la vita. Per me è qualcosa di unico. La Giraglia fa parte della storia della vela. Tutti la conoscono. Quando ero bambino ricordo di aver visto le fotografie della regata sulle riviste di vela. Ritrovarmi qui oggi, tanti anni dopo, con una barca che forse avrebbe bisogno di qualche aggiornamento per essere ancora più competitiva ma che continua a lottare in queste condizioni, è davvero emozionante.»
Anche Sir Lindsay Owen-Jones, armatore di Magic Carpet E, ha raccontato il suo legame speciale con la regata.
«La Giraglia ti fa vivere ogni emozione possibile», ha detto Owen-Jones. «Ci siamo andati vicini tante volte, qualche volta siamo stati battuti per pochissimo e altre volte siamo stati noi a prevalere. Abbiamo disputato edizioni interminabili e altre velocissime. C’è qualcosa di straordinario nel partire dal mio porto di casa, Saint-Tropez, raggiungere la Giraglia e poi arrivare a Genova. Amiamo questa regata. È molto difficile da vincere perché il meteo in questa parte del Mediterraneo è estremamente imprevedibile. Ci sono tantissime scelte tattiche da fare e alla fine è la natura a decidere chi verrà favorito.»
Ian Walker, membro dell’afterguard di Magic Carpet E, ha riassunto così l’eccezionale confronto con ARCA SGR.
«L’aspetto incredibile di questa regata è stato che il vento era molto leggero, ma quasi sempre al traverso. Abbiamo raramente superato i sei o sette nodi di vento e per lunghi tratti ne avevamo soltanto due o tre, ma grazie all’angolo favorevole siamo riusciti a mantenere la velocità obiettivo. Il passaggio alla Giraglia è stato il momento più bello. Di solito lì il vento scompare, invece stavamo navigando a oltre 16 nodi. Probabilmente si è creato un effetto di compressione nella parte alta dell’isola. La sfida con ARCA SGR è stata incredibile perché le due barche sono molto diverse, eppure siamo rimasti praticamente affiancati per tutta la regata. A un certo punto avevamo quasi quattro miglia di vantaggio, ma le abbiamo perse in una sola fase di bonaccia. Quando il vento è diventato sempre più leggero, loro sono riusciti a passarci davanti. È stata una bellissima regata. Complimenti al team ARCA.»
Terza imbarcazione al traguardo è stata My Song, il ClubSwan 80 di Pier Luigi Loro Piana. Quarta Proteus di George Sakellaris, seguita da Capricorno di Alessandro Del Bono.
La grande maggioranza della flotta della Loro Piana Giraglia è attesa all’arrivo nel corso della serata di oggi, giovedì 18 giugno. Restano ancora da assegnare la vittoria assoluta IRC e i successi di classe nelle divisioni IRC e ORC.


18/06/2026 20:17:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Copa del Rey: vince l'italiana Vudu mettendosi alle spalle Hispania di Re Felipe

In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey

Optimist, Ora Cup: in 600 da 44 nazioni si sfidano sul Garda

Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi

Ora Cup Ora 2026, Echavarri e Milan firmano la 31ª edizione

Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci

Optimist: tre regate nella seconda giornata dell’Ora Cup

Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto

Prosecco’s Cup, a Caorle la bora accende la festa della vela

Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita

Round Britain and Ireland Race, è partita la maratona d’altura

Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club

Round Britain and Ireland Race: Pace guida la flotta verso Land’s End

In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre

CentoMiglia del Garda, arriva la ORC Classic: in regata anche la storia della vela

Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026

Ambiente: barche a vela penalizzate nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena

Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore

Il V70 Pace comanda la RORC Round Britain and Ireland Race

Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci