Tra i protagonisti assoluti continua il confronto tra il wallyrocket 51 Django di Giovanni Lombardi Stronati e il TP52 francese Spirit of Lorina di Jean-Pierre Barjon. Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22". Un successo tutt'altro che largo: Spirit of Lorina ha chiuso a soli 45 secondi dopo il calcolo dei compensi, confermando un equilibrio che rende questa sfida una delle più avvincenti della manifestazione.
La classifica, infatti, racconta quanto sia sottile il margine tra le due imbarcazioni: a una sola giornata dalla conclusione delle prove costiere, Django guida con appena un punto di vantaggio. Una differenza minima che lascia tutto aperto in vista della regata offshore, tradizionalmente il momento decisivo della Giraglia.
Anche tra i Maxi la giornata ha finalmente prodotto spettacolo. Il Wallycento V di Karel Komarek ha dominato entrambe le prove della IRC 0 Maxi A, firmando una doppietta che gli consente di presentarsi all'ultima giornata delle regate costiere con cinque punti di vantaggio su Galateia, mentre My Song resta pienamente in corsa per il podio.
Nella IRC 0 Maxi B, invece, protagonista assoluta è stata Atalanta II di Carlo Puri Negri, capace di vincere entrambe le regate di giornata e di consolidare la leadership della classifica con un margine di sette punti su Cippa Lippa X.
Se nelle classi più spettacolari si lotta sul filo dei secondi, nelle categorie ORC emerge anche il valore della formazione. Tra le storie più interessanti di questa edizione c'è quella di Elo II, il progetto giovani dello Yacht Club Italiano che utilizza un Sorda 43 del 1990 come piattaforma per preparare nuove generazioni di velisti alle grandi regate offshore.
Alla guida dell'equipaggio c'è Tommaso Chieffi, uno dei nomi più autorevoli della vela italiana, che vede nell'iniziativa qualcosa che va oltre il semplice risultato sportivo. L'obiettivo è trasmettere esperienza, insegnare il lavoro di squadra e formare equipaggi capaci di affrontare la complessità della navigazione d'altura. I risultati confermano la bontà del progetto: Elo II occupa infatti la settima posizione su 35 imbarcazioni, con il podio ancora alla portata.
Grande equilibrio anche nelle altre classi. In ORC 1, Crabx – Aquarama – Fraber guida la classifica a pari punti con Thetis, grazie al miglior piazzamento ottenuto nelle prove disputate. In IRC 2, Flying Dolphin conserva la leadership con un solo punto di vantaggio su Selma Racing – Noisy Oyster, mentre in ORC 2 la lotta tra Chestress e Fremito D'Arja resta apertissima, separata anch'essa da un solo punto.
Ed è proprio questa incertezza a rendere la Giraglia una regata unica. Le prove costiere definiscono gli equilibri, ma raramente li cristallizzano. La lunga offshore di 241 miglia verso Genova, con il passaggio obbligato all'isolotto della Giraglia, rappresenta il vero banco di prova: qui il meteo, le scelte tattiche e la gestione dell'equipaggio possono ribaltare classifiche costruite in giorni di regate.
Per questo, a Saint-Tropez, tutti guardano già oltre. Le sfide sono aperte, i distacchi minimi e la sensazione è che il meglio debba ancora arrivare.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
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In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
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