Se la pazienza è una virtù, le 190 barche partecipanti alla Giraglia ne hanno avuta parecchia stamattina mentre procedevano lentissime verso lo scoglio della Giraglia, per poi dirigersi verso il traguardo al largo di Genova, distante altre 90 miglia.
Dopo la partenza della regata di 243 miglia, che ha avuto luogo mercoledì a St. Tropez, la brezza è gradualmente aumentata; dopo che la flotta ha doppiato La Fourmigue per dirigersi verso La Giraglia, è entrato un vento da nord est di 8 - 10 nodi che è poi ruotato leggermente, consentendo alle barche di godersi un lasco stretto in rotta verso lo scoglio. Nella notte di mercoledì la flotta ha fatto lenti ma costanti progressi ma, poco prima dell'alba, il vento è calato del tutto.
Robert Hopkins, il navigatore di Bella Mente, che procede nel gruppo di testa, ci ha inviato questo e-mail: "sono le 05:00 e siamo abbonacciati da un'ora. Container è fermo a nord e Alegre è dietro di noi di mezzo miglio. Mancano ancora 21.9 miglia allo scoglio. Di questo passo, tenendo conto che la nostra velocità attuale è di 0.2 nodi, ci vorranno 100 ore e un po' più di quattro giorni per raggiungerlo. Spero che il vento arrivi prima d'allora." Un'ora più tardi Hopkins ha aggiunto: "alle 06:00 stiamo procedendo con il windseeker. Velocità della barca 4.3 nodi, velocità del vento 3.7 nodi. Il mare è uno specchio."
Finalmente, alle 10:15 locali, l'Open 60 Group Bel (FRA) condotto dallo skipper Kito de Pavant, ha doppiato La Giraglia in testa alla flotta seguito dal Mills 68 Alegre (GBR) di Andres Soriano - il primo Mini Maxi - e Bella Mente (USA) di Hap Fauth. Poi è seguita una lenta ma persistente parata e alle 12:15, 32 barche avevano doppiato La Giraglia.
Con una brezza così leggera, la flotta è abbastanza compatta e questo lascia alle barche più piccole una valida chance di piazzarsi bene in tempo compensato. Il TP52 Paprec (FRA) ha doppiato La Giraglia solo 22 minuti dopo Group Bel e il primo Swan 45, Fever (GBR), è passato solo sette minuti più tardi.
Alle 13:30, Bella Mente aveva coperto solo 11 miglia dopo il passaggio della Giraglia; Hopkins ha commentato: "siamo di nuovo parcheggiati. Il debole nord est che ci ha condotti fin qui è scomparso. In teoria fra un paio d'ore dovrebbe entrare una brezza da WSW, ma anche quella calerà al tramonto lasciandoci nuovamente parcheggiati fuori Genova. Tre parcheggi in una regata! Il nostro ETA (orario stimato d'arrivo, ndr) è 45 minuti dopo mezzanotte, ma chi può dire che cosa accadrà? Le barche a vela hanno bisogno di vento."
Con le attuali condizioni meteorologiche, è impossibile prevedere l'arrivo della flotta. Steve Hayles, navigatore di Ran, ci ha scritto verso mezzogiorno: "previsione molto leggera e variabile. Probabilmente meno di 5 nodi per gran parte del tempo. Molto difficile stabilire un'ETA accurato. Probabilmente all'alba di domani (venerdì). Per il momento è una regata vantaggiosa per le barche piccole, che ci stanno tallonando."
Il record di regata di 18 ore, 3 minuti e 15 secondi stabilito nel 2008 dal super-maxi di 100 piedi (30.4m) Alfa Romeo di Neville Crichton, rimane ben saldo per un altro anno.
Alle 16.30, 64 yacht avevano doppiato La Giraglia. La linea d'arrivo della regata lunga della Giraglia è situata al largo di Sturla a Genova. La flotta sarà ormeggiata alle banchine dello Yacht Club Italiano.
La premiazione si svolgerà sabato 20 giugno allo Yacht Club Italiano. Il Challenge Rolex Trophy e il Challenge Bellon Trophy saranno assegnati agli yacht meglio classificati in tempo compensato (nel gruppo più numeroso tra IRC e ORC/ORC Club).
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