Due prove spettacolari nella nebbia del golfo di Salò hanno salutato il campionato Autunno Inverno della Classe Dinghy 12’ dopo quattro appuntamenti. Un Campionato partito con difficoltà per le condizioni meteo avverse ma che ha saputo risollevarsi brillantemente grazie alla tenacia dei competitors e a quella della Canottieri Garda Salò che ha magistralmente interpretato lo specchio d’acqua antistante. La vittoria assoluta, visto che a scendere in acqua sono stati i due materiali dello scafo senza distinzione di classifica, è andata ad Andrea Falciola del Circolo Vela Domaso e della scuderia Terra e Mare che oggi ha completato il suo ruolino con un quarto posto ed un primo utilissimo per distanziare di una sola lunghezza Marcello Coppola. Il siciliano di casa sul Garda è partito alla grande per poi arrendersi alle difficoltà del percorso che gli hanno fatto registrare il peggior risultato di questo campionato svolto su otto prove con un solo scarto. Si consola comunque con la vittoria nei Master. Chiude il podio della overall e della classifica odierna il Cavallo pazzo di Riccardo Pallavidini, portacolori del circolo organizzatore, che si autopenalizza con la non partecipazione al primo appuntamento. Il secondo gradino odierno va a Massimo Schiavon su un legno proveniente da Chioggia. Si aggiudica la vittoria in campionato dei legni invece Roberto Benedetti, animatore di Terra e Mare che oggi è costretto al ritiro nell’ultima frazione di gara, quando era ormai imprendibile da tutta la flotta, a causa di una rottura.
Grande soddisfazione comunque per Terra e Mare che mette due scafi al primo posto.
“E’ stato uno splendido campionato – dice il delegato per il Garda Roberto Armellin. La partenza è stata difficoltosa ma siamo riusciti comunque a portare a termine otto prove. Un risultato che ci soddisfa come quello di aver visto sul campo di regata una ventina di timonieri, di alto livello, che si sono avvicendati in questi mesi. Ottima, come sempre, l’accoglienza della Canottieri Garda Salò”.
Ora i Dinghy saranno impegnati nel campionato zonale del Garda a partire dal 10 marzo con la prima prova in programma a Desenzano mentre per vedere in acqua i Dinghy Classici nel circuito del centenario bisognerà attendere il 6-7 aprile a La Spezia.
Classifica ultima giornata
1 2 FALCIOLA ANDREA, CVDOMASO 5,0 4 1
2 2258 SCHIAVON MASSIMO, LEGNO, CNCHIOGGIA 7,0 5 2
3 2309 PALLAVIDINI RICCARDO, SCGS 8,0 2 6
4 2155 COPPOLA MARCELLO, MASTER, CCRL 9,0 1 8
5 2297 CESTARI ANDREA, FVD 10,0 7 3
6 2218 DUBBINI MARCO, CVTM 13,0 9 4
7 799 ARMELLIN ROBERTO, MASTER, LEGNO, HOMERUS ON. 13,0 8 5
8 2164 FIDANZA FRANCESCO, CANOTTIERI MESTRE 13,0 6 7
9 1919 MARZOLLO CLAUDIO, MASTER, SCGS 19,0 10 9
10 2289 BENEDETTI ROBERTO, CVTM 30,0 3 dnf
Autunno Inverno Salodiano Dinghy 2012-2013
1. FALCIOLA ANDREA, CVDOMASO TERRA E MARE 22,0 6 2 2 (9) 3 4 4 1
2. COPPOLA MARCELLO, MASTER, CCRL YOUNG LADY 23,0 2 6 3 7 1 3 1 (8)
3. PALLAVIDINI RICCARDO, SCGS CAVALLO INTREPIDO 29,0 (dns) 3 4 2 6 6 2 6
4. DUBBINI MARCO, CVTM BALLA LILLIA 42,0 1 4 7 (ocs) 8 9 9 4
5. BENEDETTI ROBERTO, CVTM PICCOLO LORD 49,0 (dnc) 5 5 4 4 1 3 dnf
6. ARMELLIN ROBERTO, MASTER, LEGNO, HOMERUS ON. PIPPO 52,0 7 8 6 10 (12) 8 8 5
….seguono altre 20 imbarcazioni.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita