Il "30° Cimento Invernale" della Fraglia Vela Desenzano laurea i suoi campioni con un'ultima prova costiera e una serie di autentici "Match-Race". Il più atteso era quello tra “Baraimbo 2” e “Capovento” nella classe Dolphin 81. Nelle brezze leggerissime l'ha spuntata lo scafo degli armatori Imperadori e Razzi, quel Baraimbo sempre condotto da Giò Pizzatti (equipaggio Mantù Azzi, Michele Pavoni, Angelo Bertoletti, Zeno Razzi, Paola Kirchmayr). A pochi metri dall'arrivo la resa di “Capovento” della famiglia Polettini con l'equipaggio di "Twister" che ha ammainato le vele, ritirandosi. L'inseguimento di “Baraimbo” si è concluso con l'ultima prova, anzi gli ultimi metri, dopo che “Capovento” aveva navigato in testa alla classifica per le prime tre tappe del Cimento '21-'22. I due equipaggi sono comunque i Campioni Italiani e “Twister” il vincitore di tutte le long distance del lago nel '21. Terzo sul podio, sale Umberto Grumelli al timone di “Joker”. Seguono Giovanni Perani e Francesco Crippa (miglior timoniere-armatore grazie alla sua costante presenza). “Dolce Vita”, scafo della serie Ufo 22, armato da Salvatore Granato e condotto dal laserista Alessandro Archetti, batte la pattuglia dei Surprise (che hanno anche una loro classifica) con quarto il grande Lalissa, il Dehler 38, portato come sempre da Bruno Fezzardi. L'indicazione per questi risultati diventa utile per capire chi sarà protagonista all'Italiano Mini Altura che si correrà a maggio a Gargnano e dove tutta questa flotta e tutti i monotipi entro i 10 metri di lunghezza, si potranno confrontare con i tempi corretti dalla Stazza Internazionale Orc. “Misera Nera” di Pier Antonio Acquaviva si conferma prima tra i Meteor. Lo skipper della Fraglia desenzanese regola Tuchtan e Lucia, sesta la prima dama Stefania Mazzoni della Canottieri Garda di Salò. I Surprise sono tutti animati dei velisti di riva veneta. A vincere è il solito “Speedy” di Bottacini e Balzanelli che si mettono in scia De Rossi, Sammer e Mascia. Nell' occasione il presidente della Fraglia Stefano Loda ha presentato due importanti iniziative. La prima, nata da un'idea del Past President, signora Romana Fosson, sarà un archivio che raccoglierà i documenti storici del sodalizio. Altra novità sarà il ritorno della Centomiglia nel basso Benàco con il passaggio proprio di fronte alla Fraglia Vela. “In accordo con il Presidente del Circolo Vela Gargnano – ha spiegato l'architetto Loda - quest’anno abbiamo deciso di posizionare la boa della Centomiglia a Desenzano. Con una nuova formula di questa regata. La Fraglia Vela Desenzano contribuirà così in modo attivo alla promozione e allo sviluppo di questo importante evento che per anni ha valorizzato e fatto conoscere il nostro Lago”. La Fraglia Vela Desenzano diventa così il primo partner sportivo della 72a Centomiglia Internazionale del Garda, regata che si correrà in due giornate il 4-5 settembre con prima la rotta verso nord, il giorno dopo, con la parte sud e il passaggio a Desenzano. Nelle stesse giornata ci saranno anche le classi a deriva e i giovani con la prima Cento Junior.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte