Domenica 30 gennaio salpa l'ultima serie di regate del Cimento della Fraglia Vela Desenzano. La manifestazione promossa dal Club velico della capitale del Garda è alla sua 30a edizione, trenta volte nel periodo invernale a sfidare venti e onde. E' un evento corso sotto l'egida della Federazione Italiana Vela con al via tutte le flotte dei monotipi lacustri, più il gruppo dell'Orc, sotto la regia di Raffaele Valsecchi del Comitato XIV Zona di Federvela. Per skipper e scafi è un utile test prima di una lunga stagione che oltre ai tradizionali traguardi, nazionali e internazionali, vedrà questa miscellanea di imbarcazioni correre il “Campionato Italiano Mini Altura Orc Assoluto” dal 20 al 22 maggio nelle acque di Gargnano, organizzazione affidata da Federvela al Circolo Vela Gargnano che sarà affiancato da Yacht Club Cortina d'Ampezzo. L'anno passato, questa serie di regate si sono corsa sul lago Maggiore, più precisamente tra Arona e Caldè. A vincere è stato il Melges 24 “Immagine” di Umberto Roncari della Associazione Velica Monvalle. Ogni regata invernale (e anche primaverile) diventa, così, un test per tutte le classi. Domenica 30 gennaio con l'ultima serie di prove si conclude il “30° Cimento Invernale” di Desenzano. Nei Dolphin 81 sarà un vero spareggio tra “Capovento” della famiglia dei "Gigi" Polettini e “Baraimbo 2” con Giò Pizzatti. Terzo è, in classifica provvisoria, il “Joker” di Umberto Grumelli, quarto “Insolente” di Giò Perani e quinto N' do it di Francesco Crippa. Nella flotta dei Surprise il glorioso “Speedy” dei veronesi Bruno Bottacini (armatore) e Daniele Balzanelli (timoniere) dello Yachting Club Torri continua a guidare la classifica , davanti agli altri veronesi De Rossi e Sammer. Il Meteor, carena olandese, vede primo lo skipper di casa Pier Antonio Acquaviva, inseguito da Alberto Tuchtan del Circolo Nautico Levante, terzo il trentino Ivano Nicolodi. Quinta e prima nella Coppa delle dame è Stefania Mazzoni della Canottieri Garda Salò. La Orc generale, di fatto la MiniAltura, vede davanti a tutti l'Ufetto 22 "Dolce Vita" di Alessandro Archetti, tra l'altro tra i protagonisti del Gel Laser sempre di Desenzano dove corrono le classi a deriva. Dopo il Cimento toccherà il 6 febbraio alla “Autunno Inverno” della Canottieri Garda con il Protagonist 7.5 , altra barca “Mini”, prima l'anno passato all'Italiano Minaltura (Area Laghi) con il Bessi Biss, la carena di Giuliano Montegiove, condotta da Paolo Masserdotti. Tutti temi dell'Orc Minialtura sono così già sul “piatto” dell'acqua del lago di Garda.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati