La vela d'inverno continua a navigare. Sabato 8 gennaio torna il “Contest” del Gel Laser, regata raduno con le classi a deriva, tutte impegnate nel basso Garda. Sarà la terza tappa di questa serie che vede impegnate più di 40 imbarcazioni delle flotte Laser, Rs, Fireball, i singolisti di Finn e Contender. Tra loro campioni di tutto rispetto come i leggendari Bruno Fezzardi e Roberto Benamati, i laseristi con la Campionessa Mondiale Rs Feva 2021 Letizia Tonoli, i vice campioni d'Europa 2021 del Fireball, Stefanini e Borzani. L'organizzazione della Fraglia Desenzano con la testa il presidente Stefano Loda, si riproporrà poi il 16 e il 30 gennaio con la terza e la quarta tappa del “30° Cimento Invernale” che vede sfidarsi i monotipi Dolphin, Surprise, Meteor, più la miscellanea Orc. Il 6 febbraio, nel golfo di Salò, ci saranno i Protagonist 7.5 con la Autunno & Inverno della Società Canottieri Garda del presidente Marco Maroni. Il 12 febbraio si tornerà a Desenzano con l'ultima tappa del Gel Laser. Sarà questo l'inizio di una nuova stagione, ricca di appuntamenti. Monotipi e Orc fino a 10 metri di lunghezza che saranno anche la flotta Minialtura, il tutto sotto l'egida della Federazione Italiana Vela e la XIV Zona Fiv. Il Campionato Area Laghi Minialtura si disputerà il 25-27 marzo a Sarnico, riva bergamasca del Sebino. Dal 20 al 22 maggio il Campionato Italiano Minialtura Assoluto sarà al Cv Gargnano del presidente Lorenzo Tonini. Nonostante un Rating non certo favorevole i Dolphin 81 ci saranno. Sarà un allenamento per il Campionato Italiano '22. La manifestazione è in programma dal 10 al 12 giugno a Brenzone (Verona). Assegnerà il titolo Italiano e la la Euro Cup, di fatto il suo primo evento Continentale. Quanto alle regate Long distance il monotipo firmato da Ettore Santarelli e Maxi Dolphin sarà sempre in gara. Si partirà con la nuova Centomiglia divisa in due trofei, il classico Gorla nell'alto lago, il nuovo Bettoni con un tracciato solo a sud. Tra le novità ci sarà la Cento Junior per tutte le derive giovanili. Il 17 e 18 settembre i Dolphin saranno alla 16a Childrenwindcup con una regata vera (dedicata ad un importante progetto del territorio), una veleggiata con i piccoli di Abe (Associazione Bambino Emopatico) dell'Ospedale dei bambini di Brescia, più una sfida alla massima velocità con le derive alate.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza