Dopo la prima regata del 2022 con le derive del Gel Laser l'organizzazione della Fraglia Vela Desenzano del presidente Stefano Loda, propone il 16 gennaio, la terza tappa del “30° Cimento Invernale”, gara che vede sfidarsi i monotipi Dolphin 81, Surprise, Meteor, più la miscellanea Orc. Le classifiche sono guidate da “Capovento” di Marco Polettini (Dolphin) e “Speedy” del veneto Bruno Bottacini (Surprise e Orc). La finalissima del Cimento sarà il 30 gennaio ed abbinerà anche una Combinata Sky Yachting. Il 12 febbraio si tornerà sempre a Desenzano con l'ultima tappa del Gel Laser, il "Contest" per le derive. E' questo l'inizio di una nuova stagione, ricca di appuntamenti su tutto il Garda. Monotipi e Orc fino a 10 metri di lunghezza saranno anche la flotta Minialtura. Il Campionato Area Laghi si disputerà il 25-27 marzo a Sarnico, riva bergamasca del Sebino. Dal 20 al 22 maggio ci sarà il Campionato Italiano Minialtura Assoluto assegnato da Federazione Italiana Vela ed Uvai al Circolo Vela Gargnano. Nonostante un Rating non certo favorevole i Dolphin 81 ci saranno. Per la barca firmata da Ettore Santarelli e Maxidolphin sarà un allenamento per il Campionato Italiano '22, che è in programma dal 10 al 12 giugno. Assegnerà il titolo italiano e la prima Euro Cup. Tornando a questa stagione il 6 febbraio Salò e la Canottieri Garda ospiteranno la tappa della Autunno & Inverno. E sempre nel golfo salodiano, ad inizio giugno, il Protagonist 7.5, monotipo firmato da Gigi Badinelli correrà il suo Campionato Italiano 2022. Le vele del Garda navigano e sognano già una lunga stagione.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano