Fincantieri ha iniziato ufficialmente le proprie attività nell’ambito del progetto SEA Defence, selezionato nell’ambito del Programma Europeo di Sviluppo della Difesa (EDIDP 2019) e partito lo scorso dicembre.
L’EDIDP, precursore del Fondo Europeo per la Difesa, mira a rafforzare la base tecnologica e industriale della difesa europea, nonché ad aumentare la leadership tecnologica e l’autonomia strategica dell’UE.
SEA Defense è volto a definire una roadmap di sviluppo delle tecnologie da includere nella prossima generazione di piattaforme navali e da perseguire in ulteriori programmi di sviluppo europei, ed è sostenuto dagli Stati Membri dell’UE partecipanti, coordinati dal Ministero della Difesa olandese. Il sostegno degli stati membri è essenziale per garantire che i risultati portino all’effettivo sviluppo di potenzialità capaci di sostenere efficacemente le forze navali europee contro possibili minacce future.
Il “Grant Agreement” del valore totale di circa 14 milioni di euro che finanzia il progetto è stato recentemente firmato dalla Commissione Europea, segnando un passo importante nella cooperazione navale europea. SEA Defense è una collaborazione di SEA Naval, gruppo di lavoro di SEA Europe (European Shipyards and Equipment Association) dedicato al naviglio militare, di cui fanno parte Damen, Fincantieri, supportata dalle controllate Cetena e Seastema come “linked third party”, Naval Group, Navantia, SAAB Kockums, Thyssenkrupp Marine Systems, Lürssen Defence, TNO, MARIN, Odense Maritime Technology, CTN.
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty
Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo
Il francese Corentin Horeau ha costruito un vantaggio di oltre 185 miglia nella classe IMOCA, ma alle sue spalle la flotta recupera terreno. Ambrogio Beccaria è in lotta per il podio, mentre Francesca Clapcich occupa la terza posizione
Il francese ha quasi 400 miglia di vantaggio su Coville e potrebbe festeggiare la vittoria sabato. Brutta giornata per gli italiani: Ambrogio Beccaria abbandona per un infortunio, Francesca Clapcich perde il bompresso e scivola al quarto posto
Da Luna Rossa ad Alinghi, il velista siciliano prende la via della Svizzera dove ricoprirà il ruolo di skipper che in Luna Rossa gli era precluso dai giovani emergenti. Per Tudor Team Alinghi una grande iniezione di esperienza e di sapienza velica
Ieri il bompresso di 11th Hour Racing ha ceduto. Ma oggi è un altro giorno, e Francesca ha parlato del suo obiettivo per il resto della regata: arrivare al traguardo nella migliore posizione possibile