Terzo giorno a Hyères per i Campionati Europei ILCA 6 e ILCA 7, ultimo appuntamento della classe per questo 2022 caratterizzato da vento forte e oscillante che costringe a una sola prova rispetto alle due in programma.
Tanti atleti italiani riescono ad accedere alla Gold Fleet, Chiavarini in top five.
ILCA 6
Classifica dopo 5 prove (al netto di eventuali proteste):
1° Snellgrove (GBR)
2° Douglas (CAN)
3° Barwinska (POL)
Le italiane in gara:
17° Benini Floriani (ITA)
18° Zennaro (ITA)
33° Albano (ITA)
44° Della Valle (ITA)
45° Savelli (ITA)
49° Cattarozzi (ITA)
56° Talluri (ITA)
Le dichiarazioni dei protagonisti:
Silvia Zennaro: “Sono terminate oggi le qualifiche di un Campionato Europeo iniziato con condizioni abbastanza ventose. Ovviamente nel mio caso specifico lo sforzo fisico è rilevante e sono consapevole di dover lavorare ancora tanto per migliorare e tornare a buoni livelli. Ho avuto molte opportunità che penso di avere colto al meglio e sono felice per questi spunti che mi fanno ben sperare per il prossimo anno. Sono comunque molto concentrata sulle prossime prove, non siamo praticamente neppure a metà campionato, per cui cercherò sempre di dare il massimo per girare subito davanti.”
Il tecnico FIV Egon Vigna: “Quella di oggi è stata una giornata particolarmente lunga: attese, rimando di un’ora, partenze con regate annullate per una rotazione del vento di oltre 40 gradi. Alla fine, quando sul campo di regata il vento si è posizionato intorno ai 270/280 è stato possibile fare l’unica prova odierna. Le partenze di entrambe le batterie sono state abbastanza complicate ma Zennaro ha dimostrato una buona interpretazione del campo e nonostante la bolina finale in difficoltà, ha raccolto un buon decimo posto. Benini Floriani ha patito di più rispetto ai giorni passati, non ha interpretato al meglio il pattern del vento e ha trovato difficoltà in bolina, finendo dietro. Per quanto riguarda la classifica finale che permette di accedere alle finali c’è da registrare un buon posizionamento di tutte le ragazze italiane ad esclusione della Talluri che rimane penalizzata da alcune proteste che, pur non coinvolgendola direttamente, la fanno comunque scivolare in Silver Fleet. Nei prossimi giorni è previsto un calo del vento che potrebbe stravolgere la classifica: sono ancora in programma sette prove, non siamo neppure a metà di questo Campionato Europeo.”
ILCA 7
Classifica dopo 5 prove (al netto di eventuali proteste):
1° Beckett (GBR)
2° Hanson (GBR)
3° Kontides (CYP)
Gli italiani in gara:
5° Chiavarini (ITA)
16° Spadoni (ITA)
26° Barabino (ITA)
41° Peroni (ITA)
85° Borio (ITA)
87° Musone (ITA)
91° Rinaldi (ITA)
95° Valentino (ITA)
100° Giacomoni (ITA)
113° Freddi (ITA)
165° Cassanmagnago (ITA)
Le dichiarazioni dei protagonisti:
Cesare Barabino: “Oggi è stata una giornata caratterizzata da una lunga attesa in modo che calasse un po’ il vento: le previsioni davano circa trenta nodi. Il vento, inoltre, era molto oscillante per cui i tempi si sono allungati e siamo riusciti a fare solo un prova con vento tra i dodici e i venti nodi circa, con oscillazioni di circa venti gradi. Sono soddisfatto della mia prova, sono partito bene, quarto alla prima bolina e poi ho perso qualcosa terminando comunque in settima posizione. Da domani inizia il vero Campionato.”
Il tecnico FIV Giorgio Poggi: “Giornata molto complicata con vento instabile e di difficile lettura. Al termine di questa prima fase sono riusciti ad entrare in Gold Fleet quattro italiani: Chiavarini, Spadoni, Barabino e Peroni. Da domani, come già detto, bisognerà fare meno errori possibili. Ci attendono ancora tre gironi dove la concentrazione e la determinazione faranno la differenza.
In programma ancora sette prove di finali proprio perchè oggi è stata disputata una sola prova.”
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty