Già due week per l’invernale 2022/23, organizzato dal Circolo Nautico Guglielmo Marconi, che sarà un’ottima palestra, con alcuni ritorni nel roaster. La partenza è avvenuta 13 novembre con la prima tappa, il 27 novembre.
Il commento tecnico di Antonio Sodo Migliori, armatore e timoniere di Ricca D’Este 27: domenica si sono disputate due prove, con una bellissima giornata di sole e un vento molto instabile da NE dagli 8 ai 14 nodi. Condizioni difficili per le 20 barche in regata, perché con vento da terra molto rafficato ed irregolare, prendere decisioni estreme era molto rischioso, ma necessario. Il vento ha oscillato anche di 20/25 gradi, bisognava essere “ in fase” per non rimbalzare tra uno scarso e l’altro, e nel frattempo cercare la zona di mare con più pressione. Alla fine in entrambe le prove è prevalsa comunque la scelta della parte sinistra del campo, seppur apparentemente con meno pressione. Bella lotta tra ricca d’este 27 e milu’4, che hanno concluso ambedue con un primo e un secondo posto. Alle loro spalle, i sempre agguerriti ricca d’este 37 e La poderosa 2.0. Ottimo il lavoro del comitato di regata, sia come lunghezza del percorso, come posizionamento delle boe e linea di partenza
Andrea Pietrolucci, armatore timoniere di Milu4 : “In questo invernale 22/23 la flotta è più numerosa ed agguerrita del precedente, che abbiamo vinto. Sono tornati in acqua anche Sodo Migliori e Marco Flemma, ad alzare il tasso tecnico nel freddo inverno. Così è ancora più divertente. Buon vento a tutti.”
Enrico De Crescenzo, armatore timoniere di Draghetta:” L’inizio del Campionato Invernale è stato ottimale, quattro prove in due giornate con condizioni meteo ideali. Santa Marinella si conferma sempre una location “top” sia per la organizzazione a terra sia per il famoso micro clima di Capo Linaro. La flotta ha alzato ulteriormente il proprio livello con la presenza di equipaggi di assoluto valore. Ma il bello di questa classe è la varietà del livello dei partecipanti. Insomma chiunque desidera regatare trova “pane per i suoi denti”: sei forte ? Ti cimenti con quelli che (anche) con queste barche sono forti davvero; sei alle prime armi? Trovi comunque avversari con i quali poterti confrontare e, piano piano, alzare il tuo livello di preparazione. E questo non è poco davvero. L’Este 24 è inoltre una barca marina, divertente di bolina e … comoda, che bene si presta anche per brevi regate costiere”
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Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore