Avvio di stagione sportiva per il Circolo Vela Arco all’insegna del maltempo, ma non del mancato avvio di regate! Dopo aver assaggiato per tutta la settimana scorsa la primavera, il colpo di coda dell’inverno è arrivato proprio in concomitanza della prima regata 2022 organizzata dal Circolo Vela Arco, la “29er Easter Regatta”, manifestazione giovanile in programma da venerdì 1 a domenica 3 aprile, con la partecipazione di 59 equipaggi provenienti da 6 nazioni. Non è stata certamente la pioggia, che ha fermato Comitato di Regata FIV, staff posaboe e partecipanti, dato che il vento da nord è soffiato abbastanza disteso sul campo di regata e ha quindi permesso il posizionamento del campo di regata e l’avvio delle procedure di partenza per ben tre prove. Le condizioni del vento sono state da nord sui 10-11 nodi, a conferma che il Garda Trentino, anche con il brutto tempo, accende la sua macchina del vento! Brillante avvio per la squadra del Circolo vela Arco, da anni impegnato nell’attività dell’acrobatica classe 29er, propedeutica alle olimpiche 49er e Nacra 17: Mosè Bellomi con a prua Pietro Berti è in testa con un 2-1-5 sia nella classifica provvisoria assoluta che nella categoria under 17, mentre alle sue spalle segue Alex Demurtas (Fraglia Vela Riva) in equipaggio con Giovanni Santi, con un crescendo di risultati (10-2-1). Terzi e primi under 19 Zeno Marchesini (FVMalcesine) e Carlo Vittoli (Circolo della Vela Bari). Ancora Circolo Vela Arco nella classifica femminile, che vede quarte assolute e prime di categoria Malika Bellomi con a prua Beatrice Conti, con parziali un po’ alterni (8-11-4). Esordio vincente per l’altro equipaggio arcense, questa volta misto, formato da Greta Marzocchi ed Edoardo Conti, che dopo un primo in regata 1 hanno realizzato un sedicesimo e un ventunesimo, che li piazzano all’ottavo posto assoluto provvisorio. Sabato partenza prevista ore 12.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”