Sono almeno otto le persone sopravvissute all' incidente dell' aereo dell' Air India avvenuto in fase di atterraggio all' aeroporto di Mangalore, nel sud dell' India. I morti dovrebbero essere circa 160. Drammatica la testimonianza di un sopravvissuto intervistato da una tv locale dopo il suo ricovero in ospedale: “L'aereo si è spezzato in due e io sono saltato fuori dopo lo schianto. Ho visto altre due persone venir fuori. Abbiamo sentito un rumore come di pneumatici bruciati: ho provato a uscire dalla parte anteriore ma c'era un grande incendio, così sono tornato indietro e sono saltato di lì". Il volo proveniva da Dubai e trasportava in maggioranza lavoratori indiani negli Emirati che rientravano a casa. Le cause dello schianto sembrano dovute al maltempo che insisteva sull’area di Mangalore a causa delle piogge monsoniche. Il volo era già atterrato, c'era una pioggia leggera e l'aereo è slittato fuori pista. Quando ha preso fuoco, gli abitanti di un villaggio vicino sono corsi a prestare aiuto. L’aeroporto di Mangalore era stato inaugurato la scorsa settimana dopo un ampliamento delle piste per permettere l’atterraggio di aerei di maggiori dimensioni ed è destinato, nei piani del governo indiano, a diventare un aeroporto internazionale.
Alle 13:00 AEDT il cannone del Cruising Yacht Club of Australia ha dato il via all’80ª edizione della classica di 628 miglia tra Sydney e Hobart, con quasi 130 barche sulla linea e un’uscita spettacolare da Sydney Harbour verso le Sydney Heads
In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026
Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio
Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano