Sono almeno otto le persone sopravvissute all' incidente dell' aereo dell' Air India avvenuto in fase di atterraggio all' aeroporto di Mangalore, nel sud dell' India. I morti dovrebbero essere circa 160. Drammatica la testimonianza di un sopravvissuto intervistato da una tv locale dopo il suo ricovero in ospedale: “L'aereo si è spezzato in due e io sono saltato fuori dopo lo schianto. Ho visto altre due persone venir fuori. Abbiamo sentito un rumore come di pneumatici bruciati: ho provato a uscire dalla parte anteriore ma c'era un grande incendio, così sono tornato indietro e sono saltato di lì". Il volo proveniva da Dubai e trasportava in maggioranza lavoratori indiani negli Emirati che rientravano a casa. Le cause dello schianto sembrano dovute al maltempo che insisteva sull’area di Mangalore a causa delle piogge monsoniche. Il volo era già atterrato, c'era una pioggia leggera e l'aereo è slittato fuori pista. Quando ha preso fuoco, gli abitanti di un villaggio vicino sono corsi a prestare aiuto. L’aeroporto di Mangalore era stato inaugurato la scorsa settimana dopo un ampliamento delle piste per permettere l’atterraggio di aerei di maggiori dimensioni ed è destinato, nei piani del governo indiano, a diventare un aeroporto internazionale.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano