Tutto è pronto a Portofino per l’inizio del Trofeo SIAD Bombola d’Oro. Per questa edizione speciale della grande classica riservata ai Dinghy 12’ che celebra il suo ventesimo anniversario sono arrivati nel Golfo del Tigullio ben 103 partecipanti in rappresentanza di sette Nazioni: Austria, Canada, Germania, Irlanda, Italia, Olanda e Svizzera.
La manifestazione prende il via domani con la prima regata in programma alle ore 14.
Si prosegue quindi con altri due giorni di regate sabato 21 e domenica 22 maggio.
I partecipanti
Gli iscritti al Trofeo SIAD Bombola d’Oro sono 103, di cui 10 velisti stranieri.
Occhi puntati su quattro grandi campioni nazionali, timonieri che hanno nel proprio palmares un titolo Italiano Dinghy 12’. Paolo Viacava con Mailin (detentore di 11 titoli), Angelo “Pinne” Oneto con Più Duecento (10 titoli), Vittorio D’Albertas su Lazy Behemot (un titolo italiano e vincitore del Trofeo SIAD 2015) ed Enrico Negri con Bimbumbam (un titolo) combatteranno per aggiudicarsi il Trofeo SIAD Bombola d’Oro.
La battaglia sarà agguerrita anche per la conquista del Trofeo SIAD Bombola d’Argento riservato ai dinghy classici, categoria in cui regateranno timonieri del calibro di Italo Bertacca con Arch. Melandri, Alberto Patrone con Damina, Pinuccio Viacava con Pieraldo I e Dani Colapietro (vincitore di due titoli di Campione Italiano) con Abbidubbi
Cinque le timoniere in regata: oltre alle “eterne” rivali Francesca Lodigiani, Segretario Nazionale della Classe, e Paola Randazzo, Capoflotta della Sicilia, sono iscritte l’olandese Patricia Surendonk, la canadese Niky Arnoldus e la tedesca Anna Meister.
Il Trofeo SIAD Bombola d’Oro è organizzato dallo Yacht Club Italiano con la partnership del Gruppo SIAD, attivo nei settori gas industriali, engineering, healthcare, servizi e beni industriali e con la collaborazione del Circolo Velico di Santa Margherita Ligure e del Circolo Nautico di Rapallo.
La regata si svolge con il patrocinio dei Comuni di Portofino, Santa Margherita Ligure e Rapallo.
La Classe Dinghy
L’Associazione Italiana Classe Dinghy 12’, fondata nel 1969 e riconosciuta dalla Federazione Italiana Vela, conta 299 soci tesserati e oltre 600 barche naviganti tra scafi in legno, scafi in vetroresina e legno e scafi in vetroresina, di recente costruzione e d’epoca. La grande attrattiva di questa imbarcazione è data dal fatto che possono regatare insieme barche di legno e di vetroresina: i dinghy costruiti in legno recentemente varati hanno addirittura le stesse prestazioni di uno scafo in vetroresina. La ranking list della classe conta 243 timonieri. Il Dinghy è una barca di grande fascino, tecnica ed elegante, capace di evolversi rimanendo sempre se stessa.
Progettata de George Cockshott nel 1913, è lunga poco più di 3 metri e sfrutta la potenza del vento sull'unica grossa vela aurica.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive