Ultimo appuntamento in acqua per gli Ufo 22 che si contenderanno il titolo europeo da venerdì 24 a domenica 26 a Malcesine nel Garda Veneto. Dopo una stagione che ha battezzato la rinascita di questo monotipo coinvolgendo nuovamente gli affezionati della Classe ma aprendosi decisamente anche all’esterno grazie ad iniziative di forte appeal e a tappe molto ben organizzate, gli Ufo 22 si apprestano ad affrontare l’ultimo ed importante impegno. L’arrivo degli stranieri dalla Germania e dall’Austria porta a venticinque gli scafi che sfrutteranno l’Ora pomeridiana di venerdì per iniziare a stilare una classifica che conteggerà otto prove totali con uno scarto. Ma sono gli armatori italiani il vero motore della Classe avendo dimostrato per tutta la stagione grande impegno, determinazione, agonismo e nuovo entusiasmo. Lo stesso entusiasmo che porterà sulla linea dello start nuovi equipaggi a testare scafo ed affiatamento per ripresentarsi nel 2022 alla conquista della TurboCup.
Tra le new entry segnaliamo il campione mondiale Laser Radial Master 2017 Alessio Marinelli, Club Vela Portocivitanova, al timone di 2GIO.CHI, Pura Vida di Antonio Gandini con al timone Pietro Parisi, skipper di casa che si avvarrà anche dell’esperienza di Carlo Zermini, fresco campione italiano Ufo 22, Andrea Farina su Turboisa, uno degli scafi messi a disposizione dall’organizzazione, il velaio Fabio Ascoli alla barra di Lulù. Il “veterano” Alessandro Lotto fa il colpaccio e mette sulla sua Deghejo il portoghese Hugo Rocha, medaglia di bronzo nel 470 alle olimpiadi di Atlanta del ’96, Duccio Colombi e Sophia Dalfino, per bissare il titolo di timoniere-armatore dopo quello conquistato all’italiano. Dopo una stagione divisi si ricompatta la coppia Checo Barbi-Paolo Bertuzzi che torna su Turboden con Mauro Spagnoli e Francesco Fracchia. In acqua anche i giovanissimi di Magica, vincitori della TurboCup 2021: Fabio e Diego Larcher, Fabrizio Albini e Andrea Francesca Dall’Ora, tutti con un passato e un presente nel 29er, e i campioni della classifica owner driver guidati da Michele Ferrari su Whatever. Non mancano nemmeno i campioni italiani di Escopazzo di Nicola Girardi che affida nuovamente alla coppia Matteo Ferraglia (vincitore della Centomiglia) e Carlo Fracassoli il comando. A proposito di Centomiglia ci saranno anche Matteo Polettini al timone di Chimin de mer (primo assoluto nei Dolphin) e Pier Omboni (ennesimo titolo negli Asso99).
Il venerdì si chiuderà con aperitivo, cena, musica ed estrazione premi messi in palio dalla veleria One Sails, poi grande concentrazione e niente svaghi per affrontare le due giornate successive a testa bassa.
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon