Ancona, 29 ottobre 2015 – CRN, Cantiere specializzato nella costruzione di navi da diporto in acciaio e alluminio dai 50 metri ai 90 metri, parteciperà all’International Boat Show di Fort Lauderdale dal 5 al 9 novembre 2015. Il Cantiere sarà presente con uno stand nell’area SYBAss, dedicata ai più importanti costruttori di superyacht al mondo.
Il Salone statunitense continua ad essere considerato una tra le più prestigiose vetrine dello Yachting Mondiale e, giunto alla sua 56 edizione, rappresenta il principale appuntamento americano per il mercato nautico.
Dopo aver partecipato ai saloni europei con la straordinaria presenza di tre barche esibite in anteprima mondiale, M/Y Atlante 55 mt, M/Y Saramour 61 mt e M/Y Yalla 73 mt, CRN ribadisce come strategica la propria presenza sul mercato oltreoceano, confermandosi pioniere nella ricerca, progettazione e realizzazione di imbarcazioni innovative.
“La collaborazione con diversi Studi di Architettura e Design di fama mondiale” afferma Luca Boldrini Sales and Marketing Director di CRN “ci ha permesso di mostrare le diverse anime del cantiere e la capacità di CRN di dialogare con varie scuole di pensiero, dimostrando flessibilità e qualità nello sviluppo di progetti unici e inediti. Abbiamo saputo cogliere la ricchezza nella diversità e, assieme a prestigiosi Studi di Design internazionali nostri partners, sviluppato nuovi progetti CRN, studiati per soddisfare le molteplici richieste dei Clienti e del mercato, CRN sta inoltre perseguendo la sua specificità nel continuare a realizzare navi fully custom, diversamente dall’attuale tendenza”.
A Fort Lauderdale, Saramour è tra i finalisti degli ambiti International Superyacht Society Design Awards, la cui cerimonia di premiazione avrà luogo proprio durante l’International Boat Show.
Questa presenza testimonia ancora una volta l’importanza e la riconoscibilità del marchio CRN in tutto il mondo.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
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Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale