Seconda giornata di regate nella baia di Weymouth per la Coppa del Mondo delle classi olimpiche e paralimpiche: anche oggi il vento rafficato ha messo alla prova i quasi 500 velisti da 49 Nazioni che da ieri sono impegnati in questa seconda tappa europea dell’ISAF Sailing World Cup, che si svolge nella stessa location che nel 2012 ha ospitato le regate dei Giochi di Londra. Un campo di regata difficile, che richiede una grande concentrazione per via dei continui salti di vento e in cui si respira a pieni polmoni l’amore e la passione che la Gran Bretagna nutre per la vela, sport che soprattutto da queste parti, nel Dorset, contea che si affaccia sulla Manica, è apprezzato e praticato a tutti i livelli.
Anche oggi la Squadra Nazionale di vela diretta da Michele Marchesini ha ottenuto dei risultati di rilievo nella tavola a vela RS:X grazie a Flavia Tartaglini, che con due vittorie e un quarto posto di giornata è salita al terzo posto della classifica generale femminile, e ai due giovani azzurri Mattia Camboni e Daniele Benedetti, che si mantengono ai piani alti della classifica maschile. Bene anche Enrico Voltolini (Finn), gli equipaggi Tita-Cavalli e Angilella-Zucchetti, entrambi nella top ten della classifica dei 49er, e in ambito paralimpico Gualandris-Zanetti (Skud 18) e Antonio Squizzato (2.4 mR).
Flavia Tartaglini (RS:X F)
“Anche oggi tre prove, con un vento pazzo come ieri, molto rafficato, anche se meno forte rispetto alle previsioni. Le prime due regate le ho vinte, regatando bene, nell’ultima sono incappata in qualche errore di troppo, ma nel complesso sono soddisfatta della giornata. In questo campo di regata bisogna restare concentrati al massimo: la direzione del vento di questi giorni è anomala anche per gli inglesi, ma è interessante, bisogna tenere gli occhi sempre aperti, è molto divertente e più rischioso, condizioni che mi piacciono”.
Daniele Benedetti (RS:X M)
“Oggi è andata bene, peccato per la brutta partenza nell’ultima prova, che mi ha costretto a fare una regata tutta in recupero. È stato positivo perché non sono le mie condizioni, ma sono rimasto sempre tra i primi cinque. Non è un campo di regata facile, soprattutto per noi che restiamo all’interno del porto, perché il vento è molto rafficato e anche la corrente è difficile da interpretare. Ad ogni modo, per me è importante affrontare simili condizioni, perché fanno parte del percorso di crescita che sto affrontando”.
Enrico Voltolini (Finn)
“Due giornate assolutamente positive, in condizioni che qui non avevo mai incontrato quando regatavo con la Star e che mi piacciono molto. L’obiettivo adesso è tenere e partecipare alla Medal Race, ma non sarà facile: la flotta è piccola ma agguerrita, siamo tutti molto vicini, quindi dovrò dare il massimo”.
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