Settembre 2015 - La dodicesima edizione della Copa del Rey Panerai, organizzata dal Club Marítimo de Mahón e dal Real Club Náutico de Barcelona, si è conclusa tra grandi emozioni con una regata finale caratterizzata da un vento di grecale da nord-est più intenso dei due giorni precedenti. La flotta ha completato il percorso di 17,5 miglia nautiche lungo la costa settentrionale di Minorca, concludendo in modo spettacolare la competizione alla quale hanno partecipato una cinquantina di imbarcazioni da 12 diversi paesi. L'edizione 2015 ha inoltre riconfermato il prestigio dell'evento, considerato una tappa fondamentale dagli armatori di imbarcazioni classiche e d'epoca. La cerimonia di premiazione si è svolta nella serata di sabato sulla terrazza del Club Marítimo de Mahón. Assieme a un trofeo in argento cesellato, i vincitori di ogni categoria di gara hanno ricevuto anche un esclusivo orologio Panerai. Oltre alle emozioni della competizione e alla possibilità di ammirare la flotta, la Copa del Rey Panerai ha inoltre proposto un programma d'intrattenimento per gli equipaggi che si è protratto da mercoledì a sabato. Presso la Panerai Lounge situata sulla terrazza del Club Marítimo Mahón sono state offerte colazioni al mattino e aperitivi a fine giornata per accogliere gli equipaggi di ritorno dalla regata. L'ultima tappa del circuito mediterraneo della Panerai Classic Yachts Challenge si svolgerà in Francia dal 22 al 26 settembre, in occasione delle Régates Royales de Cannes.
Moonbeam IV (1914) ha vinto tutte e tre le regate svoltesi tra giovedì e sabato dimostrando come anche un equipaggio composto principalmente da amatori e volontari, se ben gestito, possa avere la meglio su qualsiasi rivale. L'imbarcazione condotta dallo skipper Mikael Creach, una delle più famose creazioni di William Fife III, si è imposta sul cutter bermudiano Halloween (1926) con un distacco di quattro punti e su Moonbeam III (1903), mantenutosi a distanza costante dalla poppa dell'imbarcazione sorella, più giovane ma più lunga. L'equipaggio vincitore guidato da Mikael Creach, skipper bretone e rappresentante del Real Club Náutico de Palma, ha festeggiato il secondo trionfo alla Copa del Rey Panerai (dopo una prima vittoria nel 2011) al molo Levante di Mahón, accompagnato dalla musica del proprio suonatore di cornamuse.
Nella categoria Marconi Rig Vintage, che si è distinta per la mancanza di un vincitore annunciato, Rowdy (1916) progettata da Nathaneal G. Herreshoff ha dimostrato il valore di una performance costante garantendosi la vittoria grazie al nuovissimo equipaggio, per la prima volta insieme alla Copa del Rey Panerai. Durante la British Classic Yacht Club (BCYC) aveva ottenuto rispettivamente un primo, secondo e terzo posto nelle tre regate, distaccandosi di due punti nel finale da Leonore (1925), il Q-Class di Johan Anker, che ha pagato caro l'errore compiuto nell'ultimo tratto di regata (il quinto in totale). Manitou (1937) di Philip Jordan, il celebre yacht da diporto appartenuto al presidente USA John F. Kennedy, ha vinto la regata del giorno, raggiungendo così il podio e collocandosi di fronte a Enterprise (1939) di Albert Kusak.
Lo sloop Argos (1964), con Eduardo Pérez al timone, è stato lo yacht più veloce nella categoria Classic (dal 1950 al 1975) anche in condizioni di vento moderato da est come quelle dei primi due giorni, ottenendo la seconda vittoria alla Copa del Rey Panerai dopo un primo successo nel 2012. Argos si è imposto nelle prime due regate e ottenuto il secondo posto nella terza, durante la quale Alba (1956) di Damián Ribas ha saputo sfruttare il fresco grecale per garantirsi il parziale e attestarsi al quarto posto generale nella gara. La squalifica di Yanira (1954) in seguito a un reclamo di Corsaro II (1960), lo yawl bermudiano della Marina Militare Italiana capitanato da Simone Giusti, ha portato quest'ultima al secondo posto. La decisione della giuria ha inoltre consentito a Encounter di salire sul terzo gradino del podio.
El Savannah, replica in scala ridotta di un J-Class costruita nel 1997, ha concluso la sua prima partecipazione alla Copa del Rey Panerai con una vittoria parziale ottenendo il secondo posto generale nella categoria Spirit of Tradition dietro a Calima (1970) di Javier Pujol, la cui decima vittoria alla regata di Mahón ha sancito un momento storico per il mondo velico spagnolo. Sparkman & Stephens di Javier Pujol, vincitore della Fastnet race nel 2001 e rappresentante del Club Marítimo de Mahón, è indubbiamente l'imbarcazione più titolata nella storia della Copa del Rey Panerai nonché leader impareggiato della sua categoria nel Mediterraneo.
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