Il quarto giorno di regate della 52 Super Series – Copa del Rey nelle acque antistanti Palma di Maiorca, ha visto la flotta dei TP52 impegnati in due prove a bastone con brezza termica da sudovest che dagli 10 nodi iniziali è salita a circa 14.
Nella prima prova, Azzurra stava partendo lanciata sul pin quando i giudici dal gommone hanno fischiato una penalità per aver virato troppo vicino a Ran, nelle concitate fasi di prestart. Il giro su se stessa previsto dal regolamento ha posto fine, prima ancora di cominciare, alle possibilità di vittoria, relegando Azzurra settima, nonostante ogni sforzo di recupero.
Il secondo posto nella prova successiva ha dimostrato che il team non si è fatto abbattere dalla disavventura e ha continuato a regatare in testa alla flotta. Con la doppietta odierna, Quantum allunga su Ran mentre Azzurra consolida la sua terza posizione.
Tra gli italiani presenti in altre classi alla 32^ Copa del Rey, l'italiano B2 continua a dominare in IRC1 mentre tra gli X-35 le prime tre posizioni sono appannaggio di barche tricolori, nell'ordine: Margherita, Lelagain e Xsuntleones.
Dichiarazioni del giorno
Guillermo Parada, skipper: “Oggi non siamo certo partiti con il piede giusto, la penalità subita nel prepartenza ha infatti compromesso l’intera regata, dove abbiamo fatto di tutto per recuperare, ma non è stato possibile ottenere nulla più che passare due barche. Quando un campo di regata vede un lato così favorito, non è possibile far meglio.
La seconda prova è stata diversa. Sapevamo che la brezza avrebbe girato a sinistra, così ci siamo posizionati in partenza da quel lato, avvantaggiandoci. Quando il salto a sinistra è arrivato noi eravamo nel posto giusto, testa a testa con Quantum che è stato bravo a girare la boa una lunghezza davanti e difendere successivamente la posizione. Noi abbiamo solo potuto controllare chi ci seguiva, è stata una buona regata che però non cancella la prima. Abbiamo ancora quattro prove, le affronteremo una per una cercando di ottenere il miglior risultato possibile”.
Vasco Vascotto, tattico: “Prendere una penalità a 20 secondi dalla partenza di una regata dai bordi obbligati non può che comprometterne il risultato finale. Oggi bisognava andare a sinistra, non a caso stavamo partendo lanciati sul pin. In più, nella prima poppa una barca più lenta ci ha ulteriormente frenati. Nella seconda siamo partiti molto bene conducendo su Quantum, che però è risultato più veloce di noi nella lunga lay line che ci ha portati alla boa al vento. Stanno navigando bene e bisogna dar loro merito della posizione di testa, mentre noi commettiamo qualche errore di troppo”.
52 SUPER SERIES - 32^ Copa del Rey, Results after 7 races
1 Quantum Racing, USA, (Doug DeVos) (3,2,2,1,1,1,1) 11pts
2 Rán Racing, SWE, (Niklas Zennström) (1,1,1,6,3,2,3) 17pts
3 Azzurra, ITA, (Alberto Roemmers) (2,4,3,7,2,7,2) 27pts
4 Provezza, TUR, (Ergin Imre) (4,7.5,4,4,5,4,4) 32.5pts
5 Rio, USA, (Manouch Moshayedi) (6,3,5,3,6,3,7) 33pts
6 Interlodge, USA, (Austin Fraogmen) (5,7.5,6.5,5,4,6,5) 39pts
7 Gladiator, GBR, (Tony Langley) (7,5,8,2,9,5,8) 44pts
8 Paprec, FRA, (Jean Luc Petithugenin) (9,6,6.5,8,8,8,6) 51.5pts
9 Aquila, AUT, (Aquila Sailing Team) (8,9,9,9,7,9,9) 60pts
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