Si è conclusa a Rio de Janeiro la terza edizione della Copa Brasil de Vela, manifestazione che ha riunito i migliori equipaggi al mondo delle classi olimpiche – per un totale di 341 atleti provenienti da 41 Nazioni – nelle acque che fra meno di un anno ospiteranno le regate delle Olimpiadi.
Buone, nel complesso, le prestazioni degli azzurri della Nazionale di vela diretta da Michele Marchesini, presente in sette classi su dieci e in Medal Race – le regate finali a punteggio doppio riservate ai migliori dieci delle classifiche che si sono disputate ieri nella Baia di Guanabara – con ben cinque equipaggi (tavola a vela RS:X uomini e donne, singolo maschile Laser Standard, singolo femminile Laser Radial, catamarano per equipaggi misti Nacra 17). Medal che è stata vinta sia da Francesco Marrai nello Standard (46 barche), a conferma del feeling del giovane azzurro con il campo di regata olimpico, lo stesso dove già ad agosto si era aggiudicato la medaglia d’oro nel Test Event, che da Silvia Zennaro nel Radial (37 barche), acuto finale di una settimana andata via via in crescendo che l’azzurra ha poi chiuso all’ottavo posto in classifica dietro i grandi nomi internazionali della classe, lo stesso risultato ottenuto da Marrai. Gli altri italiani: l’equipaggio formato da Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri si è classificato al quinto posto nella Medal del catamarano per equipaggi misti Nacra 17 (21 barche), chiudendo la Copa Brasil in sesta posizione, mentre per quanto riguarda la tavola a vela RS:X, sia Mattia Camboni che Flavia Tartaglini hanno concluso la Medal all’ottavo posto nelle rispettive flotte (36 tavole la maschile, 30 quella femminile), il medesimo risultato finale ottenuto da entrambi.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita