Si è conclusa a Rio de Janeiro la terza edizione della Copa Brasil de Vela, manifestazione che ha riunito i migliori equipaggi al mondo delle classi olimpiche – per un totale di 341 atleti provenienti da 41 Nazioni – nelle acque che fra meno di un anno ospiteranno le regate delle Olimpiadi.
Buone, nel complesso, le prestazioni degli azzurri della Nazionale di vela diretta da Michele Marchesini, presente in sette classi su dieci e in Medal Race – le regate finali a punteggio doppio riservate ai migliori dieci delle classifiche che si sono disputate ieri nella Baia di Guanabara – con ben cinque equipaggi (tavola a vela RS:X uomini e donne, singolo maschile Laser Standard, singolo femminile Laser Radial, catamarano per equipaggi misti Nacra 17). Medal che è stata vinta sia da Francesco Marrai nello Standard (46 barche), a conferma del feeling del giovane azzurro con il campo di regata olimpico, lo stesso dove già ad agosto si era aggiudicato la medaglia d’oro nel Test Event, che da Silvia Zennaro nel Radial (37 barche), acuto finale di una settimana andata via via in crescendo che l’azzurra ha poi chiuso all’ottavo posto in classifica dietro i grandi nomi internazionali della classe, lo stesso risultato ottenuto da Marrai. Gli altri italiani: l’equipaggio formato da Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri si è classificato al quinto posto nella Medal del catamarano per equipaggi misti Nacra 17 (21 barche), chiudendo la Copa Brasil in sesta posizione, mentre per quanto riguarda la tavola a vela RS:X, sia Mattia Camboni che Flavia Tartaglini hanno concluso la Medal all’ottavo posto nelle rispettive flotte (36 tavole la maschile, 30 quella femminile), il medesimo risultato finale ottenuto da entrambi.
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua