Si è conclusa a Rio de Janeiro la Copa Brasil de Vela, manifestazione riservata alle classi olimpiche che quest’anno ha riunito nei campi di regata che ospiteranno le prossime Olimpiadi oltre 160 velisti, tra cui parecchi nomi di rilievo della vela internazionale. Poco vento per le Medal Races disputate oggi e chiusura con un posto sul podio, l’argento conquistato da Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri nel catamarano Nacra 17, per la vela italiana. I due azzurri hanno concluso la Medal al settimo posto, regata vinta dai francesi Besson-Riou che li hanno così scavalcati in classifica, aggiudicandosi la vittoria. Decimo posto finale invece per Lorenzo Bressani e Giovanna Micol, noni nella Medal. Nella tavola a vela RS:X, Flavia Tartaglini, causa un decimo nella Medal, ha perso due posizioni e ha concluso settima, mentre Michele Paoletti, sesto nella Medal, è quarto tra i Finn, e Francesco Marrai, ottimo secondo nella Medal dei Laser Standard, è settimo. Niente prova finale invece per Giulia Conti e Francesca Clapcich (49er FX), rimaste a terra a causa di un’infezione intestinale in cui è incappata ieri la Clapcich.
Questo il commenti di Silvia e Vittorio al termine della regata: "Era la nostra prima volta a Rio ed eravamo molto curiosi di conoscere i diversi campi di regata. La prima impressione è stata ottima: ogni area ha le sue caratteristiche, e tutte si sono rivelate molto stimolanti. Abbiamo un po' di amaro in bocca per il risultato finale: siamo scesi in acqua per la meda race da primi, ma non siamo riusciti a mantenere la posizione. Torniamo comunque a casa soddisfatti, e vogliosi di iniziare a lavorare a Cagliari a gennaio!"
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua