Cenni storici ma anche una panoramica generale sul fenomeno che vede proprio la Marina Militare impegnata in prima linea con l’operazione Atalanta e i Nuclei Militari di Protezione. Un impegno sottolineato, nel corso del suo intervento, dal Capo di Stato Maggiore, Ammiraglio di Squadra Luigi Binelli Mantelli: “Il contributo fornito dalla nostra Marina è considerevole. Dall’avvio dell’operazione dei NMP, avvenuta lo scorso 28 ottobre, sono state eseguite ad oggi 77 attività di protezione a fronte di 107 richieste pervenute dagli armatori al Comando in Capo della Squadra Navale. Il tutto in un contesto giuridico internazionale e nazionale particolarmente complesso e vincolante. E’ una guerra che dobbiamo vincere e le guerre, come le partite di calcio, non si vincono in difesa ma all’attacco. Stiamo finalmente iniziando ad agire sulla logistica e quindi sulle basi a terra dei pirati, anche se dobbiamo essere ancora più incisivi, con operazioni di FS e maggior coordinamento internazionale”.
Nel corso dei lavori non si è potuto non fare riferimento alla vicenda dei due fucilieri del Reggimento San Marco trattenuti in India. A fare il punto della situazione il sottosegretario agli Affari Esteri Staffan De Mistura: ''Ci troviamo in un braccio non di ferro, ma di piombo, dal quale contiamo di uscire. Puntiamo sull'immunità funzionale dei due marò che sarà la nostra carta vincente. Tutto questo per due marò? Sì, perché per noi sono come più di mille".
Le linee da seguire nel contrasto alla pirateria, invece, a chiusura di lavori, le ha tracciate il ministro alla Difesa Giampaolo Di Paola: “E’ fondamentale l’azione di deterrenza e difesa che viene svolta dalla Marine, ma è anche fondamentale spezzare il flusso di denaro delle organizzazioni, agire sulle cause del fenomeno con la stabilizzazione degli Stati da cui provengono i pirati”.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo