VELA (Classe Snipe) - Grande successo di partecipazione al Campionato Italiano-European Trophy Sailing Circuit della classe Snipe disputatosi sul lago Maggiore con l'organizzazione dell'Unione Velica Maccagno.
Una quarantina di equipaggi in gara provenienti, oltre che dal nostro paese, anche da Argentina, Brasile, Gran Bretagna, Norvegia, Svezia e USA che hanno dato vita alle 9 prove disputate.
Il campo di regata, molto tecnico, posizionato fra la cittadina di Maccagno il famoso “Canalone”, non ha tradito le aspettative dei partecipanti permettendo di concludere regolarmente il programma. Come sempre le regate si sono disputate con i venti termici tipici del Verbano, la tramontana da nord nelle prime ora del mattino e l'inverna il vento da sud che si distende con grande regolarità nel pomeriggio. Condizioni piuttosto impegnative per la flotta tanto che i primi di giornata sono andati ai primi sette equipaggi della classifica finale. La vittoria finale (parziali 2-15-(22 peggiore risultato scartato)-2-5-1-2-1-5) è andata al team portacolori del Circolo Vela Cremona formato da Dario Bruni e Francesco Scarselli che con questo risultato conquista il titolo tricolore per la quinta volta. Alle sue spalle hanno concluso, peraltro a pari punteggio, Angelini/Alexandre (Y.C. Punta Ala/parziali 9-1-(14)-13-7-4-1-3-3) e gli argentini Triggiano/ Safar Exeni (parziali 4-5-5-1-2-9-5-9-(12)) rispettivamente al secondo e terzo posto, quest'ultimo vincitore vincitore della classifica dell'European Trophy Sailing Circuit.I risultati del Campionato Italiano 2026 sono validi per la Coppa Duca di Genova e in questa occasione è stato anche assegnato il Trofeo Ezio Braga al miglior equipaggio appartenente alla flotta Orta Maggiore Ceresio. Il prestigioso trofeo è stato conquistato dall' equipaggio formato da Marco Fizzotti e Carlo Albero Parola portacolori del C.N. Caldè.
"È un grande orgoglio per tutta l'Unione Velica Maccagno – ha dichiarato Fulvio Ferri presidente U.V.M. - aver ospitato un evento di questa rilevanza. Il bilancio di questo Campionato Italiano è straordinariamente positivo, sia dal punto di vista sportivo sia da quello organizzativo. Il Lago Maggiore si è confermato un campo di regata eccellente e sfidante, capace di mettere alla prova la bravura e la tattica dei regatanti.
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