Potremmo stare a casa a riposarci oggi, ma mi piace navigare, così vedo se riusciamo a fare un poker d’assi”, scherza Alberto Riva, reduce dalla vittoria regata costiera di ieri, in doppio con il francese Jean Marre. “Ieri non c'è stato spazio per alcun errore, la flotta è sempre stata molto ravvicinata e particolarmente agguerrita. Per noi è la prima vittoria su ‘Acrobatica’. La barca è straordinariamente in forma e siamo molto carichi per la prossima avventura in Canada”, conclude Riva che, con il suo team, si sposterà a giorni verso Quebec City, dove il 30 giugno prossimo affronterà di nuovo l’Atlantico in equipaggio per la storica Quebec-St Malo.
La vittoria della più famosa regata dell’East Coast è senza dubbio un’ottima conferma per Riva e Marre, dopo il secondo posto alla Niji 40 lo scorso aprile. Nella loro prima regata americana il duo italo-francese ha dominato la corsa sia nella prima che nella seconda tappa. Nella prima, da Charleston, in South Carolina, a Newport, in Rhode Island, (25 - 28 maggio) hanno percorso 704 miglia, stabilendo tra l’altro il record sulla tratta con il tempo di 2 giorni, 19 ore, 46 minuti, 16 secondi. Riva e Marre hanno poi tagliato il traguardo in prima posizione anche della seconda tappa (1 – 4 giugno), da Newport a Portland, in Maine. Questa seconda tratta è stata una vera regata al cardiopalma, con un ricompattamento della flotta a metà corsa, a causa di un classico calo di vento: “Ci siamo ritrovati tutti insieme nel giro di un miglio e mezzo e… praticamente è ripartita la corsa da zero! Lì abbiamo iniziato un inseguimento massacrante, durante il quale non sempre siamo riusciti a essere veloci come gli altri, ma abbiamo mantenuto una buona traiettoria. Il momento chiave è stato senza dubbio quando abbiamo sfruttato bene il passaggio del talweg, la coda della depressione, e riuscire così ad arrivare un miglio davanti ai secondi”.
Ancora una volta la vela oceanica parla italiano: dopo la conquista di tutte le principali competizioni d’altura - Mini-Transat, Transat Jacques Vabre e The Transat CIC - l’Atlantic Cup è un ulteriore tassello di questa magnifica stagione azzurra. La splendida performance di Alberto Riva, velista milanese, a bordo del suo Class40 di ultima generazione e completamente Made in Italy, si aggiunge al lungo elenco.
L’Atlantic Cup
Dedicata esclusivamente ai Class40, l’Atlantic Cup è una regata in doppio di circa 1000 miglia in partenza il prossimo 25 maggio che collega tra di loro tre iconiche città americane. La più lunga regata d'altura più lunga dell'Atlantico occidentale, l'Atlantic Cup è l'unica che include sia Cape Hatteras che Cape Cod. Nata nel 2011 per lanciare le competizioni in doppio negli Stati Uniti, da piccolo evento la Atlantic Cup è diventata una gara che si estende per tutta l’East Coast.
Vincenzo Polimeni, Country Manager di Acrobatica Francia e Principato di Monaco: “Siamo davvero fieri di questa vittoria di Alberto e Jean su Acrobatica: il risultato che hanno conquistato è davvero straordinario e ne testimonia non solo la grande competitività, ma anche quell’incredibile determinazione che ne fa a tutti gli effetti degli Acrobatici”.
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