Le tante novità della 69° Centomiglia del Garda (Gargnano 7-8 settembre) sono state svelate in occasione della festa Vip al Grand Hotel di Gardone Riviera, ospiti della famiglia Mizzaro-Papini A battagliare torneranno tutti i multiscafi a cominciare da quelli veneto-trentini della Super Sailing Academy di Massimo Marega, il Cool Running volante della Danimarca, austriaci, tedeschi svizzeri e magiari. Non ci sarà il detentore dei Trofei assoluti del conte Bettoni e del Giorgio Zuccoli, che è detenuto dall'ungherese "The Red" (tattico Roberto Benamati, armatore lo Yacht Club Cortina d'Ampezzo). Si partirà dal tempo di 5 ore e 32 minuti di 12 mesi or sono. Lo scontro sarà con le nuove macchine volanti. Il Gonet svizzero, già visto l'anno scorso, il 69F mezzo argentino e mezzo gardesano grazie all'olimpico veronese Dede De Luca, che potrebbe avere a bordo Santiago Lange, l'oro di Rio de Janeiro proprio con i multiscafi. "La barche volanti battaglieranno contro i catamarani ma anche - come ha anticipato Lorenzo Tonini, presidente del Club organizzatore di Gargnano, e uomo di manovra a bordo di The Red - contro i gloriosi maxilibera storici degli anni '90, Raffica e Principessa". Su quest'ultima carena, prima assoluta in ben 5 edizioni per i colori austriaci, ci sarà un super team, mezzo ungherese, mezzo russo con un nutrito gruppo di finnisti olimpici, mezzo bresciano con lo stesso Tonini e il timoniere Lanfranco Cirillo. L 'Lb 10 dei Bovolato rappresenterà la voglia di farsi la barca in casa; per inseguire il sogno della vittoria o solo quello della partecipazione. Le varie tematiche tecniche confermano quel ruolo di gara test che è, da sempre, nel Dna della Cento. La massima velocità in ogni condizione di vento, che vanno dal Peler mattutino, all'Ora, la brezza del pomeriggio, al salto del vento, come sempre il momento Clou per le barche di vertice come lo saranno le brezze notturne dell'altra Cento, quella dei Monocarena, degli One Off, dei tanti monotipi, su tutti Asso, Dolphin e Protagonist, la flotta, questa volta arricchita dall' "L 30", la barca che l'argento di Atene 2004 Rodion Luka vuol portare alle Olimpiadi di Parigi per la prima medaglia dell'Offshore. Che nella settimana di Gorla e Centomiglia assegnerà il suo primo titolo Europeo grazie al patrocinio di Eurosaf, la Federvela Europea.La Cento 2019 si conferma fiore all'occhiello di un territorio che proprio con la vela vuole dialogare, sia dal punto di vista promozionale, sia su quello del diportismo nautico. L'hanno sottolineato più d'uno degli ospiti al vernissage di Gardone, tra loro, in particolare Marco Polettini, presidente di Brescia Tourism e Marco Girardi, direttore del Consorzio di Garda Lombardia, come i rappresentanti di Federvela (con il consigliere nazionale Domenico Foschini), gli amministratori locali, Antonella Olivari responsabile comunicazione dell'Università Cattolica di Brescia, che in tutte le regate del settembre velico del Garda, dall'Italiano Asso 99, a Gorla e Centomiglia, fino al Cico (Italiano Classi Olimpiche) e la Childrenwindcup vedrà sui campi di gara gli studenti dello Stars, il Dams bresciano per l'workshop "Sognando Olimpia". Un legame con la Centomiglia che festeggerà i 50 anni dalla vittoria del catamarano Tornado, barca che si impose con Fabio Albarelli e Gianfranco Oradini nell'edizione del giro del lago 1969. Quel Tornado che entrò ai Giochi olimpici nel 1976 per poi completare il suo percorso con Pechino 2008, oggi sostituito dal Nacra 17. Questa volta tra Gorla & Cento sarà proposto il primo test della nuova barca Offshore che potrebbe entrare a far parte del programma di Parigi. Il tutto sarà documentato, come in un vero reality show, così come vuole Sailing World con questo scafo con telecamere, satelliti e track (Kwindoo) per vivere ogni minuto delle regate. La Centomiglia Internazionale del Garda gode del patrocinio e del contributo di Regione Lombardia.
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty
Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo
Il francese Corentin Horeau ha costruito un vantaggio di oltre 185 miglia nella classe IMOCA, ma alle sue spalle la flotta recupera terreno. Ambrogio Beccaria è in lotta per il podio, mentre Francesca Clapcich occupa la terza posizione
Il francese ha quasi 400 miglia di vantaggio su Coville e potrebbe festeggiare la vittoria sabato. Brutta giornata per gli italiani: Ambrogio Beccaria abbandona per un infortunio, Francesca Clapcich perde il bompresso e scivola al quarto posto