Uno degli ultimi tesori di Calisto Tanzi, un motoryacht di 16 metri costruito da un rinomato cantiere ligure, custodito gelosamente dallo storico patron della Parmalat, che faceva bella mostra nei tempi andati nelle acque incantate del golfo dei poeti. L’imbarcazione è stata rinvenuta presso un noto cantiere dell’interland spezzino, dagli uomini della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di La Spezia, nell’ambito di un accurato monitoraggio del naviglio lusorio presente nell’ambito della propria circoscrizione di servizio. Immediatamente posto sotto sequestro su espressa disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Parma, da lungo tempo impegnata in uno dei casi giudiziari più controversi degli ultimi anni.
Il sequestro dell’imbarcazione, denominata “BOOBIES”, è stato possibile grazie all’attenta azione di vigilanza posta in essere dalla componente Aeronavale del Corpo della Guardia di Finanza, nell’ambito dei primari compiti istituzionali che quotidianamente esplica lungo le coste e gli approdi nazionali per finalità di Polizia Economica e Finanziaria e la repressione di ogni traffico illecito perpetrato via mare.
Il bene assicurato alla giustizia, di ingente valore commerciale, va ad aggiungersi ad altri beni scoperti recentemente sempre dalla Guardia di Finanza nell’ambito della stretta collaborazione in corso con l’A.G. della città parmense, finalizzata ad individuare beni riconducibili alla famiglia Tanzi sottratti e/o occultati al fallimento della Parmalat, approdato da alcuni anni al Tribunale di Parma.
Il sequestro del Motoryacht andrà ad incrementare l’asse patrimoniale a disposizione del Tribunale Fallimentare di Parma per soddisfare almeno in parte i molti creditori che vantano crediti nell’ambito del fallimento Parmalat.
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