11-13 giugno sono i giorni fissati dal Circolo della Vela Brindisi per la ventinovesima edizione della Regata Internazionale Brindisi-Corfu. Come da tradizione , sarà il secondo week-end di giugno, che rappresenta l’inizio della stagione delle vacanze a vela, a portare la flotta dei regatanti dal porto salentino all’isola dei Feaci. Gli organizzatori, che negli ultimi dieci anni hanno sempre visto il numero dei partecipanti superare la soglia delle cento unità, pur confermando le oramai consolidate caratteristiche della regata, hanno allo studio alcune innovazioni che permettano di allargare le possibilità di partecipazione ad un sempre maggior numero di velisti. Infatti, oltre a promuovere la partecipazione dei Maxi, molti dei quali già “habitués” della regata, con un percorso più lungo,hanno allo studio la possibilità di aprire alle barche classiche e d’epoca con un circuito di varie regate che oltre alla Brindisi-Corfu dovrebbe prevedere delle prove nelle isole di Corfu e Spetses. Rimangono confermate comunque le classi riservate alle barche da crociera con la solita divisione in“Holiday” ( elica fissa) e “Holiday Sprint” (elica abbattibile), e le varie classi di regata/crociera. Il tutto con certificati di stazza “ORC Club” e ORC International”. Confermata anche la classe riservata ai catamarani e la Brindisi-Corfu x 2.
L’ormeggio gratuito delle imbarcazioni partecipanti sarà assicurato, come al solito, sul lungomare di Brindisi, prima della partenza, e nel Marina di Gouvià, fino al week-end successivo all’arrivo.
Per quanto riguarda la tanto discussa tassa di navigazione riservata alle barche straniere che vorranno navigare nelle acque greche, è importante sapere che su suggerimento del Circolo della Vela Brindisi, il Corfu Sailing Club ha chiesto al Ministero greco competente di prevedere nella legge che dovrebbe essere varata a febbraio, una esenzione di una settimana ca. per tutte le imbarcazioni partecipanti a manifestazioni sportive. Ovviamente, essendo anche altre manifestazioni nautiche oltre alla Brindis-Corfu interessate al provvedimento, sembra vi siano buone possibilità di accoglimento della proposta.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita