domenica, 26 aprile 2026

BARCOLANA

Barcolana: in 922 al traguardo su 1878 iscritti

barcolana in 922 al traguardo su 1878 iscritti
redazione

Esimit Europa 2 di Igor Simcic ha vinto per la quinta volta consecutiva la 46esima Barcolana, fermando il cronometro alle 12.38 odierne. Spettacolare e unica l'immagine di una regata perfetta, con 1878 iscritti e 922 arrivati nel tempo limite e oltre 300mila persone a terra. Resa molto impegnativa per i tattici a causa dalla mancanza di vento, la regata è stata accorciata dal Comitato di Regata, che ha disposto una riduzione del percorso con un cancello di arrivo alla boa numero 1, dopo poco più di 4 miglia di navigazione. Esimit Europa 2 ha chiuso il percorso in 2 ore, 38 minuti e 38 secondi.

Per oltre due ore Esimit Europa 2 e Jena No Borders Team si sono impegnati in un lento match race tra 1878 imbarcazioni, per ritrovarsi a circa 600 metri dall'arrivo invischiate in una bonaccia che ha rimesso in gioco, grazie a piccole raffiche nel Golfo, Illyteca e Tempus Fugit (TuttaTrieste). Le due "piccole" hanno guadagnato metro su metro e si sono ritrovate a combattere in prossimità dell'arrivo con i due big della regata, con una grinta che solo una prova con quasi 1900 barche a vela può ispirare. Esimit Europa 2 ha visto avvicinarsi pericolosamente Illyteca e ha dovuto lottare metro dopo metro per vincere la sua quinta Barcolana, con un minuto e mezzo di vantaggio. Illyteca di Marino Quaiat, con al timone Jaro Furlani e a bordo Sandi Suc, Gabriele Zoppi, Maurizio Bencic, Giulio Trani e Michele De Gennaro, hanno lottato come leoni per il sogno di una vittoria epica, sfiorata con un brillante secondo posto a meno di due minuti da Esimit Europa 2. Il duello per il terzo e quarto posto è stato una pura questione di famiglia: Gabriele Benussi, al timone di Tempus Fugit, e Furio Benussi, al timone di Jena No Borders Team, hanno combattuto per il terzo posto. Primo dei due sulla linea è stato Jena No Borders Team con Furio Benussi e Mitja Kosmina alla tattica, protestato poi dal fratello Gabriele di Tempus Fugit. Una protesta discussa alle 17 e terminata senza conseguenze per la classifica.

Regata storica anche per il gardesano Giovanni Pizzati, sceso da Desenzano con il suo Bravissima, quinto assoluto e primo della quarta categoria. Sesta piazza per Rigoni di Asiago Ourdream, con Lorenzo Bressani al timone, seguito in settima posizione assoluta da Barraonda Medici con l'Africa, primo della seconda classe, con Lucio Provvidenti e Diego Paoletti che battono il diretto rivale Sayonara Mission Moldova di Roberto Bertocchi. Dodicesimo posto e vittoria di categoria per A-Team Lino Sonego, il TP 52 affidato a Stefano Spangaro e Giorgio Martin, mentre Alien Knez Hotel Victoria vince nella quinta classe e tra i monotipi Ufo.

Nella "nuvola bianca" dei 1878 iscritti, da segnalare la performance di "Drake passage DHL Express" con il triestino Andrea Micalli al timone, nono assoluto e primo dei Farr 80, gli scafi monotipi reduci dal giro del mondo. Ypsilon di Massimo Zannini ha vinto invece il Trofeo Generali per la prima barca della classe Crociera: si tratta di uno scafo di 41 piedi progettato dal triestino Roberto Starkel, quindicesimo assoluto e secondo della prima categoria.

"Onore ai vincitori - ha dichiarato il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz - in una regata difficile e bellissima. Abbiamo scelto di accorciare il percorso alla fine del primo lato perché mancava quasi completamente il vento e volevamo dare la possibilità a tutte le barche iscritte di raggiungere l'arrivo. Al termine di questa Barcolana voglio ringraziare tutti gli iscritti che ci hanno dato fiducia, le Istituzioni, le forze dell'ordine e i circoli velici triestini che hanno lavorato con noi per organizzare questo evento. Abbiamo mostrato al mondo e a tutti gli appassionati di vela una città unica e meravigliosa, un Golfo che sa unire sulla stessa linea di partenza scafi familiari, tecnologici, con velleità di vittoria e barche della tradizione adriatica. La vittoria di Esimit Europa 2 è risultata ancora più bella perché combattuta, grazie a un eccezionale Marino Quaiat con il suo RC44 Illyteca".

LE DICHIARAZIONI DEI PRIMI TRE AL TRAGUARDO:

Igor Simcic, armatore di Esimit Europa 2: "Questa vittoria - la nostra 34a consecutiva dall'inizio del progetto Esimit Europa 2 e la quinta alla Barcolana - è stata molto sofferta: una regata difficilissima e abbiamo impiegato più di due ore e mezza per percorrere 4 miglia. Abbiamo dovuto utilizzare tutte le nostre energie, le potenzialità dell'equipaggio e della barca. Siamo stati messi a dura prova, onore ai nostri avversari. Per noi è stata una regata che non dimenticheremo mai. L'anno prossimo non parteciperemo alla Barcolana perché abbiamo altri programmi sportivi, ma questo non significa che quella di oggi sia la nostra ultima partecipazione".

Jaro Furlani, timoniere di Illyteca: "Ci piace pensare che siamo i vincitori morali di questa regata. La chiave di questo risultato è stato il feeling con i salti di vento, che ci ha consentito condurre la regata così come l'avevamo pianificata stamattina".
Marino Quaiat, armatore di Illyteca: "Siamo ovviamente più che soddisfatti della nostra eccezionale prestazione. Abbiamo dimostrato che anche le barche piccole possono dare spettacolo e soprattutto dopo tanti anni siamo contenti di aver dato vita a un arrivo al fotofinish che non ha mancato di entusiasmare chi segue un evento così splendido come la Barcolana"

Furio Benussi, timoniere e team manager di Jena No Borders team: "Jena No Borders Team è tornata a Trieste con il sogno di vincere la Barcolana: non ci siamo riusciti per poco, ma siamo ugualmente felici. Abbiamo azzeccato la partenza ma ci aspettavamo vento da destra, mentre la rotazione è arrivata a sinistra verso l'arrivo. Esimit Europa 2 ha preso la raffica prima di noi".


12/10/2014 22:04:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Circolo Savoia, Fabrizio Cattaneo della Volta rieletto presidente

Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina

III “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”, nel Golfo della Spezia dal 14 al 16 maggio

Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM

Caorle: è tempo di "Duecento"

Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour

Antigua Sailing Week, partenza tra venti instabili e grande spettacolo

In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca

RS Feva, finale ad altissima intensità a Gargnano

La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc

Semaine Olympique Française 2026: spettacolo e colpi di scena a Hyères prima delle finali

La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova

Hyères, Italia subito protagonista: Tita-Banti davanti, Pianosi vola nel Kite

Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica

Sophia domina la Caribbean Maxi Multihull Series IMA: ora lo sguardo si sposta sul Mediterraneo

La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge

Mini 6.50: i vincitori della "Roma"

In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes

Al Circuito Nazionale J24 è buona la prima per La Superba

Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci