Per il nono anno consecutivo, FURUNO è stata insignita dell’ambito premio Produttore dell’anno in occasione del NMEA SHOW 2014 che si è tenuto recentemente a Sanibel in Florida.
L’azienda, che continua ad essere l'unico destinatario di tale riconoscimento dalla sua introduzione nel 2005, negli ultimi 43 anni, ha avuto l'onore di essere la più riconosciuta nel campo dell'elettronica marina dalla National Marine Electronics Association (NMEA) raggiungendo la quota record di ben 212 vittorie.
A questo prestigioso riconoscimento si aggiungono tre ulteriori premi. L’azienda ha ricevuto, infatti, il premio come Miglior Radar della sua categoria con il sistema NAVnet TZtouch TZTBB con antenna DRS6A. Il TZTBB è una Black Box Multi Touch MFD accoppiata con un’antenna da 6 kW e un 4 piedi Radar Array che incorpora l'elaborazione Radar UHD digitale di FURUNO per l’ottimizzazione dell’individuazione e risoluzione dei bersagli.
Il TZT14 ha invece vinto il premio come Miglior Display Multifunzione. Dotato di un display 14" Multi Touch MFD, questo apparato è il più semplice ed intuitivo da usare presente sul mercato grazie alla tecnologia multi-touch di NAVnet TZtouch. Inoltre, NAVnet TZT14 può essere interfacciato anche con Tablet e Smartphone iOS e Android con applicazioni gratuite.
Nella categoria Miglior Ecoscandaglio, il noto FCV587 ha portato a casa il premio come maggior numero di vendite assolute. Questo fishfinder da 1kW dispone della tecnologia FDF (Furuno Digital Filter) e incorpora il controllo Post Processing Gain con modalità di discriminazione del fondale, in grado di riconoscere la tipologia del fondale.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale