Costituitasi lo scorso novembre e avviata l’attività a gennaio, FURUNO ITALIA, la nuova filiale diretta di FURUNO ELECTRIC COMPANY, è ora operativa nella sua nuova sede, uno spazio di oltre 600 mq che comprende uffici e magazzino, in via Respighi 29 a Gatteo (FC). Interamente di proprietà del gruppo, FURUNO ITALIA entra così nel network mondiale della società giapponese che ha preso questa decisione per supportare meglio la distribuzione sul territorio italiano dove il mercato marittimo gioca un ruolo importante.
FURUNO ITALIA ha rilevato il ramo di azienda, noto come Arimar Divisione Elettronica, da Arimar Spa che per dieci anni è stata il distributore italiano. FURUNO ITALIA ha assorbito lo staff e mantenuto la struttura organizzativa precedente con propri uffici anche a Genova, Viareggio e Augusta, sede periferica per il service in Sicilia. Il tutto per garantire supporto e continuità alla clientela.
FURUNO ITALIA continuerà ad operare nei segmenti di mercato quali diporto, pesca professionale, deep sea e barche da lavoro con il proprio personale specializzato in ogni settore al fine di assicurare un servizio commerciale, tecnico e di assistenza ottimale.
I servizi radiomarittimi rimangono parte integrante dell’offerta di FURUNO ITALIA, come i prodotti che già da tempo completano la gamma di proposte tra cui Intellian, MaxSea, McMurdo, Radio Ocean, Flir e Hatteland.
Didier Bureau, Managing Director di FURUNO ITALIA, nonché di FURUNO FRANCE, ha così commentato la recente apertura della filiale: «Si tratta di un investimento significativo che assume maggiore rilevanza inserito nel contesto di crisi attuale e che offre una spinta positiva a tutto il mercato in una visione della società a lungo termine di crescita e consolidamento».
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027