Costituitasi lo scorso novembre e avviata l’attività a gennaio, FURUNO ITALIA, la nuova filiale diretta di FURUNO ELECTRIC COMPANY, è ora operativa nella sua nuova sede, uno spazio di oltre 600 mq che comprende uffici e magazzino, in via Respighi 29 a Gatteo (FC). Interamente di proprietà del gruppo, FURUNO ITALIA entra così nel network mondiale della società giapponese che ha preso questa decisione per supportare meglio la distribuzione sul territorio italiano dove il mercato marittimo gioca un ruolo importante.
FURUNO ITALIA ha rilevato il ramo di azienda, noto come Arimar Divisione Elettronica, da Arimar Spa che per dieci anni è stata il distributore italiano. FURUNO ITALIA ha assorbito lo staff e mantenuto la struttura organizzativa precedente con propri uffici anche a Genova, Viareggio e Augusta, sede periferica per il service in Sicilia. Il tutto per garantire supporto e continuità alla clientela.
FURUNO ITALIA continuerà ad operare nei segmenti di mercato quali diporto, pesca professionale, deep sea e barche da lavoro con il proprio personale specializzato in ogni settore al fine di assicurare un servizio commerciale, tecnico e di assistenza ottimale.
I servizi radiomarittimi rimangono parte integrante dell’offerta di FURUNO ITALIA, come i prodotti che già da tempo completano la gamma di proposte tra cui Intellian, MaxSea, McMurdo, Radio Ocean, Flir e Hatteland.
Didier Bureau, Managing Director di FURUNO ITALIA, nonché di FURUNO FRANCE, ha così commentato la recente apertura della filiale: «Si tratta di un investimento significativo che assume maggiore rilevanza inserito nel contesto di crisi attuale e che offre una spinta positiva a tutto il mercato in una visione della società a lungo termine di crescita e consolidamento».
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale