Alberto Riva, in doppio con Jean Marre, a bordo di “Acrobatica” vince la prima tappa dell’Altantic Cup 2024, da Charleston, in South Carolina a Newport, Rhode Island dopo 796 miglia nautiche percorse in 2 giorni, 19 ore, 46 minuti e 16 secondi, arrivando alle ore 8:10 locali (14:10 italiane). “Abbiamo vinto questa prima tappa della Atlantic Cup, una super regata con un meteo estremamente instabile, ma anche una bellissima avventura e una corsa in condizioni davvero inusuali per noi”, dice Alberto Riva subito dopo l’arrivo. “Le previsioni si sono rivelate decisamente poco utili, abbiamo dovuto usare molto l’istinto! Navigare in queste acque con la Corrente il Golfo è stata una vera scoperta per me”.
Partiti lo scorso 25 maggio, Riva e Marre, dopo un inizio abbastanza conservativo, sono volati subito nel gruppo di testa, dominando la corsa insieme a “Everial” di Erwan Le Draoulec e Tanguy Leglatin. In una instancabile lotta per la prima posizione, Acrobatica ha saputo sfruttare al meglio le condizioni instabili e i continui temporali. “La cosa più divertente è stato il match race con ‘Everial’… loro sono molto forti e pericolosi. In tutti i casi, la tappa che abbiamo vinto vale solo un terzo della regata, ma comunque sono contento, un gran bel risultato”, continua Riva.
La regata
L’Atlantic Cup è divisa in tre diversi momenti: una prima e una seconda tappa d’altura e in doppio, seguite da una terza regata costiera, novità assoluta di questa ultima edizione. La prima tappa è la più lunga, va da Charleston, in South Carolina a Newport, nel Rhode Island, la seconda più breve di 250 miglia, da Newport a Portland, in Maine (1-3 giugno). Qui si svolgeranno le due giornate di regate costiere tra la costa e i fari pittoreschi, sfondo perfetto per la terza e ultima regata della Coppa (7-8 giugno): il vincitore sarà l’equipaggio che vince tutte e tre le competizioni.
Dedicata esclusivamente ai Class40, l’Atlantic Cup è una regata in doppio di circa 1000 miglia complessive. Nata nel 2011 per lanciare le competizioni in doppio negli Stati Uniti, da piccolo evento la Atlantic Cup è diventata una gara che si estende per tutta l’East Coast ed è la più lunga regata d'altura dell'Atlantico occidentale, l'unica che include sia Cape Hatteras che Cape Cod.
Sono 9 le barche iscritte, tra cui l’italiano Pietro Luciani su ‘Dekuple’, la barca gemella di ‘Acrobatica,’ e Melwin Fink, con Lennart Burke, a bordo di ‘Sign for Com’, che aveva partecipato, insieme a Alberto Riva, alla Mini-Transat del 2021.
Il co-skipper
Jean Marre (FRA) Jean Marre, navigatore francese, 30 anni, originario dell'Île-de-France, ha studiato Scienze Politiche. Ha partecipato alla Mini-Transat nel 2021 e vinto il Campionato Mini 6.50 l’anno successivo. Insieme a Riva ha seguito i lavori di costruzione di “Acrobatica” e partecipato con lui alla Transat Jacques Vabre.
Dal 20 al 24 luglio la Travemünder Woche è una delle più leggendarie manifestazioni veliche al mondo. Vela in purezza alla quale dà un contributo la classe italiana dei Vaurien
ILCA 6 Youth Europei: gli azzurri protagonisti a Salonicco, Murri sale sul podio provvisorio e Berteotti guida tra le Under 17
ILCA 6 Youth Europeans: vento instabile a Salonicco, qualificazioni ancora apertissime. Sofia Berteotti brilla tra le Under 17
The Ocean Race: nasce "United by the Ocean", Paul Meilhat e Mariana Lobato lanciano la sfida per il 2026 e il giro del mondo 2027
Al Marina Rubicon di Lanzarote il team da battere è Sled, il team di Takashi Okura, recentemente incoronato campione del mondo
Per la vela italiana il bilancio è positivo. Il quarto posto di Rosetti conferma la competitività del progetto Maccaferri Futura, mentre Sericano e Fornaro proseguono il loro percorso di crescita in una classe molto competitiva
Murri sale al secondo posto e Berteotti consolida la leadership Under 17
Aumentano gli iscritti, arrivano barche importanti e protagonisti prestigiosi. La sfida dell’86 piedi Marta 07 con Furio Benussi e la figlia Marta con i guidoni dello Yacht Club de Monaco e del Circolo della Vela Sicilia
Grande soddisfazione anche per Marina Murri, protagonista di un campionato estremamente regolare che le vale la medaglia d'argento nella classifica europea femminile e per Manuel Henk Vos, che conquista uno splendido secondo posto assoluto
A soli 17 anni Gabriele Antoniazzi vincel l’ACT 4 Open della RS21 Cup - Nei Corinthian si conferma "Magique et Terrible” di Malika Bellomi