Il trimarano ULTIM SVR-Lazartigue, che sta navigando nell'Oceano Atlantico meridionale verso l'Oceano Indiano al secondo posto nell'ARKEA ULTIM CHALLENGE - Brest, ha subito danni al daggerboard a seguito di una collisione avvenuta la scorsa notte alle 4:30 UTC. Lo skipper Tom Laperche ha immediatamente informato il suo team tecnico ed è rimasto in costante contatto con loro. Si trova a circa 1300 miglia da Città del Capo. La collisione ha danneggiato la scassa del daggerboard causando un significativo ingresso d'acqua che rimane stabilizzato. Laperche è al sicuro e sta ricevendo assistenza dal suo team tecnico per valutare i danni e organizzare i prossimi passi nelle prossime ore.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”