Oggi sullo stesso percorso che ospiterà la grande sfida della Barcolana 54 di domenica 9 ottobre è andato in scena l’ultimo test agonistico per Arca SGR e i suoi più pericolosi avversari della flotta maxi.
La partenza del warm up odierno (terza e ultima prova della Barcolana Maxi – Trofeo Portopiccolo), ritardato di due ore per permettere al leggero alito di vento di coprire se pur a macchie il percorso, ha visto Arca SGR distendersi subito al meglio puntando su boa 1. Al primo passaggio Arca SGR segna un vantaggio di 5 minuti sul primo degli inseguitori, Portopiccolo Prosecco DOC di Claudio Demartis a sua volta tallonato da Deep Blue di Wendy Schmidt.
Alla seconda boa Arca SGR incrementa di ulteriori 30 secondi il proprio vantaggio che diventano 7 in totale al passaggio davanti al castello di Miramare.
Nel penultimo, o meglio ultimo lato (in quanto il percorso verrà accorciato alla boa di Barcola), Arca SGR vede svanire lentamente il proprio vantaggio a causa del più classico degli effetti del vento in ritirata che avvantaggia chi insegue in quanto ancora dentro alle se pur minime raffiche residue di poppa.
Sulla finish line Arca SGR è ancora una volta primo in tempo reale con 30 secondi di vantaggio su Portopiccolo Prosecco Doc che resiste a sua volta al rientro di Deep Blue.
Furio Benussi, timoniere di Arca SGR – “Oggi una regata difficile nelle ultimissime fasi in cui non potevamo fare alcunché se non assistere al rientro degli avversari ma siamo stati bravi a chiudere la partita con una vittoria. Il bilancio di questa tre giorni di test per noi è assolutamente positivo anche se abbiamo navigato esclusivamente in venti leggerissimi ma siamo soddisfatti perché proprio in questo range di vento abbiamo migliorato moltissimo rispetto allo scorso anno e la nostra barca va veramente forte. Ora ciò che conta è la sfida di domenica dove avremo contro davvero tutti e dove si regaterà probabilmente con bora”
Il Fast and Furio Sailing Team a partire dalla sfida alla Barcolana 54 ha scelto di aderire all’iniziativa di One Ocean Foundation «More Miles Less Plastic».
L’iniziativa nasce per combattere l'inquinamento marino da plastica e microplastica, promuovendo un messaggio di consapevolezza sul problema e allo stesso tempo supportando in maniera diretta la raccolta di rifiuti plastici dalle aree marine e costiere. L’adesione a «More Miles Less Plastic» comporta infatti la rimozione di 10 chili di plastica dall’oceano per ogni miglio percorso da XXX in occasione della 54^ Barcolana.
La rimozione avviene nei Paesi in via di sviluppo, da dove proviene la maggior parte dei rifiuti plastici che minacciano gli oceani. La plastica viene raccolta e, attraverso la creazione di una catena del valore e all’utilizzo della tecnologia block-chain, viene tracciata e reimmessa in un circuito di recupero e di riciclo, generando in tal modo anche un impatto sociale, coinvolgendo e remunerando le comunità locali.
L’iniziativa è parte del più ampio progetto di One Ocean Foundation “NoPlasticInTheOcean”, scopri di più qui: https://www.1ocean.org/projects/no-plastic-in-the-ocean ph. MAX RANCHI
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Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
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