Se la Barcolana, più che una regata con un significato sportivo, è, piuttosto, una grande festa popolare, allora deve esserci, immancabile, una torta. E a Tiliaventum, associazione che più benemerita non si può impegnata nel diffondere una vela accessibile a tutti, le candeline verranno spante per festeggiare i 100 anni dalla nascita di Franco Basaglia, psichiatra e neurologo e autore dell’omonima legge che mise fine ai manicomi e istituì servizi di cura territoriale con reparti di psichiatria negli ospedali, centri per la salute mentale e centri diurni, centri di supporto alle famiglie.
E Tiliaventum festeggia, nella sua visione del mare per tutti, veleggiando nel Golfo a bordo dell’accessibile daysailer Càpita, ed anche coinvolgendo attivamente nello stand dedicato sulle rive, persone assistite dal Centro Basagliano di Gorizia come volontari. Nei prossimi giorni le attività per tutti in mare e a terra proseguiranno, arricchendo il già fitto e meraviglioso calendario di eventi a corollario della Festa della Città, del mare, del vento, della vela ... più partecipata al mondo. Una Barcolana inclusiva proprio per tutti.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore