Si è chiuso con il trionfo di Astragalo il campionato invernale di Anzio 2015/2016. Il team di Alberto Cappiello ha concluso il torneo con 17 punti, soltanto uno in meno di Bonaventura: “Il torneo è stato molto combattuto – le parole dell'armatore di Astragalo, Cappiello -. La squalifica a inizio stagione ci ha messo in difficoltà ma alla fine siamo riusciti ad avere la meglio. Con Bonaventura il duello è stato molto emozionante anche se sono state poche le regate veramente combattute. Spesso è accaduto invece che in una gara prevalessimo nettamente noi e in un'altra nettamente loro e questo è probabilmente dovuto alle differenti condizioni di regata, che favorivano a volte noi e a volte loro. Quest'ultimo week end era iniziato con il nostro quarto posto e abbiamo rischiato di rovinare tutto così. Siamo stati bravi a reagire e, anzi, devo fare i complimenti al mio equipaggio perché è stato il team che ha probabilmente sbagliato meno manovre di tutti: una virata, una strambata, nulla, loro sono stati perfetti e devo ringraziarli”. Bonavenura di Domenico Tulli si è così posizionato in seconda posizione, a quota 18, con ben 17 lunghezze di vantaggio su Cumadè Slotter. Il team di Marco Belcastro ha chiuso con un settimo, un quinto e un ottavo posto ed è riuscito a mantenere il podio grazie all'ottimo inizio di campionato. Quarta posizione per Di Nuovo Simpatia mentre Mirò conclude quinto in classifica, ottenendo un ottimo secondo posto nella prima regata del weekend. Sesta piazza per Jolly Team mentre Nanù, Gigiò e Marlin Blu chiudono la classifica.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo