La Federazione Mondiale della Vela, World Sailing, ha formalizzato oggi l'allocazione dei pass Olimpici per Nazione ai singoli Paesi sulla base dei risultati ai recenti Campionati del Mondo 2015. L’Italia sale ufficialmente a otto classi qualificate su dieci, grazie al risultato riportato alla recente Finn Gold Cup di Takapuna (NZL) da Giorgio Poggi, portacolori delle Fiamme Gialle. Come facilmente prevedibile, infatti, sono saliti a cinque i posti Nazione assegnati nella disciplina del singolo Maschile Pesanti alla rassegna Iridata in Nuova Zelanda, non avendo alcun paese dell’Oceania partecipato alla successiva selezione continentale di Melbourne all’infuori di Australia e della Nuova Zelanda stessa (già qualificate dopo i Mondiali Santander 2014). Un risultato di rilievo da parte della Squadra Azzurra diretta da Michele Marchesini, che si era vista sfuggire la qualifica al Mondiale di Santander 2014 per una manciata di punti nella stessa classe con Michele Paoletti. A poco meno di otto mesi dai Giochi Olimpici, l’Italia va dunque ad eguagliare per numero di qualifiche quanto ottenuto per le Olimpiadi di Londra 2012 e compare oggi, nella speciale classifica, alle spalle delle sole superpotenze Francia, Inghilterra, Nuova Zelanda (10 pass) e Australia (9 pass) su un totale di 51 Paesi. Mancano ancora all’appello il Doppio Maschile e il Doppio Femminile (470 M e F), che avranno un’altra possibilità alla regata di Palma di Maiorca, in programma ad aprile. Nel frattempo la Federvela ha confermato la partecipazione Olimpica in cinque delle otto classi già qualificate (RS:X F, RS:X M, 49er FX, Nacra 17 e Laser Standard).
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua